Eccellenza: Casale il duro botta e risposta tra Crevola e Del Vecchio
Continuano i problemi in quel di Casale Monferrato. Dopo il caos scoppiato un paio di settimane fa, culminato con le dimissioni del segretario Dario Calemme, ora un'altra bomba è scoppiata nella società nerostellata. A farla scoppiare è stato Paolo Crevola: l'ormai ex direttore sportivo, dopo la partita vinta dal Casale contro l'Olmo, si è presentato in conferenza stampa molto arrabbiato e si è tolto tutti i sassolini che aveva nelle scarpe. I principali destinatari dei suoi sfoghi sono stati la società e soprattutto l'allenatore Michele Del Vecchio rei, secondo le sue parole, di non aver avuto fiducia nei suoi mezzi e nel suo operato. Tra le tante cose dette due domeniche fa, queste le parole più accese e che più hanno colpito: «Michele Del Vecchio è stato chiamato perché il Presidente aveva bisogno di un aiuto economico e sapevamo che lui ha sempre avuto uno sponsor. Da quando è arrivato l'allenatore, gli ho sempre chiesto con che modulo volesse giocare e lui mi rispondeva che si sarebbe adattato ai giocatori che avrebbe avuto. Tutti, e dico tutti i giocatori che sono arrivati sono stati avallati al 100% dal tecnico, nessuno è arrivato senza il suo consenso. A inizio stagione è stato stabilito un budget per il mercato e lui lo ha sforato prendendo dei giocatori costosissimi come Priolo e Lodi. Abbiamo un fuori-quota fortissimo, Germano, convocato in rappresentativa e qui con lui non può giocare…». Crevola è un fiume in piena: «E' stato addirittura fatto un controllo nei miei confronti per vedere se avessi fatto delle creste sui prezzi dell'attrezzatura sportiva per la prima squadra. Io sono stufo di questa situazione e probabilmente dopo queste parole verrò cacciato…». E proprio come presagito nell'ultima frase riportata, Paolo Crevola in settimana è stato immediatamente allontanato dalla società.
Il maggior interessato delle parole dell'ex ds è stato l'allenatore Michele Del Vecchio, che prontamente ha voluto dire la sua e ha risposto a tono: «Sono parole, le sue, che si commentano da sole. Uno che si definisce un direttore sportivo, ma è incompetente a livello di gestione, di comunicazione e di calcio non capisce nulla. Io non ho mai avuto sponsor nella mia carriera. La storia dei moduli: io ne proposi due, ma dissi che all'occorrenza mi sarei adattato ai giocatori che avrei avuto; fu lui che cercò di impormi un suo modulo perché evidentemente aveva degli intrallazzi con dei giocatori. Il fatto che ho avallato tutti i giocatori arrivati è falso, anche se ho dei buonissimi giocatori , ma almeno una decina di quelli arrivati io non li ho scelti. Germano? Non è vero che non gioca, a volte non avendo un sostituto nel suo ruolo non mi va di rischiarlo». Del Vecchio chiude così: «La storia del budget è una cosa gravissima: i soldi sono del presidente e qua siamo nei dilettanti, i giocatori non hanno un prezzo, ma solo un rimborso spese. Sono state parole vergognose atte solo ed esclusivamente a minare la mia persona e la mia immagine. Spero che ora tutto questo sia finito con il suo allontanamento».
Daniele Fazio
Scritto da Giovanni Teolis il 18/11/2014

