Eccellenza: Santhia', puo' arrivare Bobo, ma è Craxi, non Vieri
Baeli, il presidente a parole, espone i suoi programmi futuri, ma il dg Mezza lo frena ancora...
«I nuovi presidenti onorari del Santhià saranno gli onorevoli “Bobo” Craxi e Filippo Fiandrotti». Così parla Francesco Baeli, colui che dice di essere il nuovo presidente del Santhià e certamente non secondo al predecessore balneare Stefano Ragazzoni in fatto di stravaganze. Sta di fatto che dalle parti del «Pairotto» Baeli sostiene di stare per iniziare un nuovo corso e gli interrogativi sono molti. Via (in teoria) la figura del direttore generale Pier Antonio Mezza, colui che dalla metà degli anni '90 fino al 2010 ha portato la società dalla Seconda Categoria alle soglie del professionismo. Via allora la parte santhiatese del Santhià. Mai successo. Ora si parla (tanto, e se a vanvera non è ancora dato saperlo) torinese. Baeli è infatti un imprenditore con interessi sotto la Mole nonché titolare di un'agenzia di investigazioni private. Le sue precedenti esperienze calcistiche però non sono esaltanti: doppia retrocessione dall'Eccellenza alla Prima Categoria con il Rivoli, che il Santhià si ricorda bene per averlo incontrato nella stagione 2010-2011 in D sotto la neve al «Pairotto» con un rocambolesco 3-2 finale. Poi appunto Baeli seguito dal presente in Prima Categoria sotto le insegne di Città di Rivoli. «Chi c'era prima di me aveva lasciato dei debiti che io non volevo – racconta il possibile numero un granata – sono comunque arrivati e ho dovuto chiudere la società. Qui a Santhià siamo una cordata di imprenditori che vuole fare salire la società a livelli alti. Per prima cosa vogliamo puntare alla serie D per poi fare un pensiero alla Lega Pro. Le prospettive ci sono e speriamo di fare un bel lavoro». Al di là delle idee Francesco Baeli ha già messo nero su bianco i collaboratori che vorrebbe avere al suo fianco dell'avventura sanhiatese. «Il vice presidente sarà Antonio Mannarino, titolare di un'azienda di integratori, l'amministratore delegato sarà invece Beniamino De Feo, pescivendolo con interessi a Torino - ancora Baeli – l'addetto stampa ed il vice amministratore delegato sarà invece Salvatore Miceli. Alle gestione dei sistemi informatici c'è Daniele Tangi. Come consigliere entra Orlando Sgroi mentre i presidenti onorari saranno Vittorio Craxi, il figlio di Bettino, e Filippo Fiandrotti». Ciò che sorprende ancora di chi vuole la nuova gestione è la convinzione di fare bene nonostante gli ultimi difficili periodi. «Ringraziamo sin da subito la città di Santhià, abbiamo visto che ci vogliono benissimo – dice Baeli – siamo stati dal sindaco Cappuccio e dall'assessore allo Sport Corradini e domenica prossima saranno ospiti con noi in campo. Speriamo di fare bene e di fare crescere la società. Abbiamo già intenzione di portare in squadra alcuni giocatori di spessore. Due ex Juventus ed un ex Torino. E a febbraio ci sarà un'amichevole proprio contro i granata visto che sono molto amico con il presidente Urbano Cairo. Mezza? Ha deciso di andare via ma ci sta dando una mano per metterci in chiaro tutte le pratiche a livello dirigenziale. Noi intanto due lunedì fa siamo stati all'allenamento della squadra e abbiamo parlato con allenatore e giocatori. Beccari sta facendo bene e dobbiamo vederci per qualificarlo ancora meglio. I ragazzi invece sono più sollevati rispetto alle prime giornate. Io sono molto contento: la gente di Santhià ci ha accolto bene e trattato bene nei bar, nelle pasticcerie e nei negozi di ottica. Spero che continui così». Dipende. Perchè solo domenica mattina non era per nulla certo il cambio dirigenziale. «Baeli non è ancora il presidente del Santhià» ha precisato il dg Mezza, che l’imprenditore torinese dà già come passato remoto in granata. Ma Baeli lo sarà comunque in futuro? «Molto probabilmente no» chiarisce il dubbio ancora Pier Antonio Mezza.
Marco Stesina
Scritto da Giovanni Teolis il 18/11/2014

