Quantcast

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI    

Promozione: Leonardo Caputo dice la sua dopo l'addio al Chisola

Dopo l'esonero di Leonardo Caputo arrivato in seguito al ko con la Saviglianese, in casa Chisola non si respira di certo aria tranquilla. Il Ds Francesco Sellitti prova a chiarire la situazione: «Ci tengo a sottolineare che la responsabilità di quanto accaduto è anche mia perché la società ha lasciato carta bianca a me e a Caputo. Io rimango perché i capi dirigenziali mi hanno chiesto di non lasciare, mi sono sentito in dovere di dare ancora una mano. La squadra era in una fase involutiva, più che i risultati, nelle ultime partite sono mancate le prestazioni». Di tutt'altro avviso l'ex tecnico Caputo che svela alcuni retroscena inaspettati: «Io mi sono sempre comportato correttamente, ad inizio stagione siamo partiti con un progetto basato sui giovani, che prevedeva un anno di transizione dove l'obiettivo era la salvezza. A prescindere dai problemi tecnici, nelle partite dove bisognava dare battaglia, cioè negli scontri salvezza, abbiamo deluso mentre nei match con le prime della classe ce la siamo sempre giocata. Sellitti poteva avvisarmi un po' prima e dirmi che ero in bilico. Sono stato scaricato come Lupano, Cerrato e Tagliarini: ci siamo sentiti traditi. In realtà - punzecchia Caputo - Sellitti si è dimesso ma il Chisola non ha accettato, però non abbiamo un contratto da milioni di euro, quindi lui volendo poteva comunque lasciare». Ancora Caputo: «Il mercato di riparazione l'ho imbastito io: adesso è troppo facile fare i risultati per Savino perché avrà a disposizione una squadra rinforzata. Io l'esonero lo accetto, non mi va giù il modo in cui è venuto fuori. La situazione è molto strana, all'interno della società non sono molto chiare le idee, bisogna definire bene i ruoli a livello dirigenziale, poi il Chisola potrà tornare a fare grandi cose perché le strutture adeguate ci sono». Il nuovo allenatore Luciano Savino è entusiasta della chiamata: «Le prossime due partite serviranno da rodaggio per noi, io ho accettato subito perché ho tanta voglia di fare esperienza con una prima squadra. Conosco l'ambiente e non potevo non accettare il Chisola. Purtroppo paghiamo sempre noi tecnici, a me spiace per Caputo però questo è il calcio. Trovo una squadra in difficoltà ma la salvezza è raggiungibile».

Andrea De Leto

Condividi su Facebook    Condividi su X
Print Friendly and PDF
  Scritto da Giovanni Teolis il 01/12/2014
Tempo esecuzione pagina: 0,03699 secondi