Allievi 98: la squadra "caccia" Antonio Casciani
Terza puntata: incomprensioni con i giocatori e il tecnico se ne va di nuovo
Antonio Casciani-Città di Rivoli, terza puntata: giusto due mesi fa la rottura che sembrava insanabile tra il tecnico e la società, con tanto di clamoroso dietrofront solo quattro giorni dopo. Ora, nuovo addio dell'ormai ex allenatore degli Allievi: venerdì sera, per incomprensioni con alcuni giocatori, Casciani ha comunicato le sue dimissioni alla società, che non ha potuto fare altro che accoglierle. Dunque proprio i giocatori che tanto l'avevano voluto come loro guida solo qualche mese prima, sono stati ora gli "artefici" del nuovo addio del tecnico. «A differenza della prima volta che diede le dimissioni - spiega il direttore generale Pasquale Azzolina -, non ci sono stati problemi con la dirigenza bensì con i giocatori. Dopo una riunione con le famiglie, Casciani venerdì sera ci ha comunicato che non avrebbe più allenato gli Allievi. Mi dispiace perché è un ottimo allenatore e ha insegnato tante cose a questa squadra».
Durante la partita di domenica mattina con l'Union Susa, sulle tribune aleggiava un'aria di tensione e incertezza, in parte sedata con una riunione tra i vertici societari e i genitori nell'intervallo del suddetto match: «Abbiamo comunicato alle famiglie - continua Azzolina - che provvederemo a trovare un allenatore preparato e che non possiamo liberare nessuno: manca troppo poco alla chiusura degli svincoli e rischiamo di rimanere senza una squadra. Dispiace perché non vogliamo trattenere nessuno contro voglia». Che non ci siano stati problemi diretti con la società, lo conferma lo stesso tecnico che però non nasconde di certo un po' di delusione e amarezza: «E' stata una mia scelta - esordisce Casciani - non c'è una motivazione tecnica: semplicemente mi sentivo demotivato. Quando ti ritrovi ad ogni allenamento con meno di dieci giocatori è normale perdere gli stimoli; poi io ho un carattere particolare, capitava che rimproverassi i giocatori e qualcuno di loro non è abituato a soffrire quindi non gli andava bene. Purtroppo la società non ha fatto niente per aiutarci, già la prima volta che avevo dato le dimissioni era perché non mi avevano dato una mano con i 99 mentre l'anno scorso i miei 98 più bravi andavano sempre con i 97 quando c'era bisogno, addirittura non li facevo giocare al sabato...».
Su chi sarà il sostituto la società non si sbilancia: «Siamo in contatto con due-tre allenatori - dice il presidente Luigi Malvito - entro martedì speriamo di avere un accordo».
Alina Gioacas
Scritto da Giovanni Teolis il 16/12/2014

