Volpiano-Venaria 2001: chiamata ambulanza per l'arbitro Attina'
Fine gara molto agitato in quel di Volpiano, domenica pomeriggio, a margine della sfida valida per il campionato Giovanissimi Fascia B tra i padroni di casa e il Venaria. Ad avere sicuramente la peggio è stato il direttore di gara Attinà della sezione di Torino, soccorso da un'ambulanza, giunta sul posto al termine della gara, per la frattura dello zigomo destro. Lo scontro fatale che ha richiesto le cure è avvenuto con il dirigente orange Filippo Campanella che, sebbene fosse squalificato, al triplice fischio finale, è entrato nel corridoio che portava allo suo spogliatoio. Lo stesso Campanella ha poi cercato di spiegare quanto accaduto: «Sì ero squalificato, ma ho ritenuto opportuno, per la carica che ricopro in seno alla squadra, di andare a sedare il prima possibile eventuali risse che si potevano generare». In effetti durante la partita non sono mancati momenti di tensione, anche per alcune decisioni arbitrali che non avevano del tutto convinto. Campanella continua e così ricostruisce poi lo 'scontro fatale': «Sono sceso di corsa, e nel corridoio, scivolando, ho battuto il ginocchio a terra e poi sono finito addosso all'arbitro, colpendolo involontariamente con la testa. Non mi sono reso conto subito del danno procurato, tanto che quando sono arrivati i sanitari ho chiesto che mi prestassero subito le cure mediche». Anche Domenico Mallardo, amministratore delegato del Venaria, conferma la versione del dirigente: «Campanella è caduto accidentalmente: è stato tutto una casualità. Ho già anche preparato una lettera che invierò quanto prima all'AIA in cui spiego l'accaduto e la versione del Venaria. E poi anche Campanella si è fatto male: infatti è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso». Ancora Mallardo: «Sì, Campanella è stato ingenuo perché da squalificato non poteva essere lì in quel momento, ma lui voleva solo mettersi a disposizione dei ragazzi. Se le cose non fossero andate così, Campanella sarebbe stato allontanato immediatamente dalla nostra società che certo non tollera certi comportamenti». L'arbitro visibilmente scosso, anche per il tanto sangue perso e per i forti giramenti di testa, ovviamente non ha rilasciato dichiarazioni: per lui inevitabilmente parlerà il referto. Bisogna solo aspettare il prossimo comunicato ufficiale.
Carlo Rea
Scritto da Giovanni Teolis il 23/12/2014

