Eccellenza: un Gozzano da record, e' Serie D gia' a marzo
E’ l'8 marzo 2015 e il Gozzano (stra)vince l’Eccellenza. Non si tratta di un clamoroso refuso giornalistico. I cusiani hanno bruciato i tempi, riconquistando a suon di record il diritto di cittadinanza in serie D. In alto i calici, scriverebbe Gianni Brera, per la formazione novarese strameritatamente campione. I cannibali rossoblù avevano le carte giuste e lo si sapeva, ma sono riusciti a far saltare il banco con 7 giornate d’anticipo. E’ un Gozzano da all in con scala reale. L’asso è stato senza ombra di dubbio il bomber Massimiliano Guidetti. Il mai sazio centravanti classe 1976 non ha tradito e ha affondato il coltello per ben 23 volte nelle difese avversarie, togliendosi anche la soddisfazione di segnare la rete decisiva nella finale di Coppa Italia di categoria. Il Re è l’attacco di una squadra, che è una vera e propria macchina da gol. Oltre il conte Max (Guidetti) c’è di più. Ci sono le stelle Lunardon, Fusciello e Ladogana per l’enorme bottino di 83 centri in 27 gare. La regina è la difesa, ovviamente la meno battuta di tutta la truppa eccellente. Milan, Richieri, Lombardi, Calza, Porro, Mikhaylovsky, Ianniciello. Pilastri di una linea Maginot perforata appena 16 volte. Il fante è Walter Viganò, il condottiero di questa incredibile armata. Un allenatore martello, capace di dar vita ad un team bello e pratico, con una manovra brillante e tranciante sottoporta. Tanta roba, come il 10, quel Troiano in grado di sparigliare le carte. Regista ispirato e mai banale delle trame ordite in campo dagli alieni del pallone in rossoblù. Un sole calcistico attorno al quale hanno ruotato gli astri della mediana: da Tettamanti a Gemelli, passando per Trotta, Marino e Scaramozza.
Edoardo Abrate
Scritto da Giovanni Teolis il 09/03/2015

