Eccellenza, Girone A / Caselle choc: ecco le dimissioni di Goria
L’ex presidente degli Stati Uniti d’America, John Fitzgerald Kennedy, diceva che quelli che guardano solo al passato o al presente, sicuramente perderanno il futuro. L’aforisma a stelle e strisce calza come un guanto al Caselle, che dovrà archiviare in fretta i sei schiaffi rimediati dal Varallo Pombia. Fioccardi e compagni si trovano nella necessità di “formattare” in tempi stretti le ultime giornate per concentrarsi sulle restanti quattro “finali” prima dei verdetti di fine stagione. Il roboante passo falso contro gli scatenati granata di Ferrero ha, però, lasciato il segno in casa rossonera, spingendo il tecnico, Alessandro Goria, a rimettere il suo “mandato” di allenatore nelle mani della società di via delle Fabbriche. Un gesto di grande responsabilità, da "leggere" con attenzione. Nessuno abbandona la nave in tempesta, tanto meno l’indomito e battagliero, Goria. Si tratta, quasi certamente, dell’estremo tentativo di dare una scossa a tutto l’ambiente e di invertire la rotta per agganciare in extremis il treno “salvezza” diretta. Dimissioni destinate ad essere respinte dalla stanza dei bottoni di Caselle, in modo da riprendere subito un cammino comune che negli ultimi anni ha portato i basso canavesani dalla Prima categoria all’Eccellenza. «E’ una sconfitta molto pesante - spiega il direttore sportivo del Caselle, Paolo Tosoni - Abbiamo ricevuto le dimissioni dell’allenatore della prima squadra Goria. Da domani come società faremo le nostre valutazioni. E’ chiaro che tutti si devono prendere le proprie responsabilità: i giocatori come la società e l’allenatore. Ci ricompatteremo e ripartiremo tutti insieme per portare il Caselle alla salvezza». Si allontana, invece, dalla bagarre per non perdere la categoria la Junior Libertas Biellese, che trascinata da Baldi (primo centro in stagione) e Rognone liquida il Santhià distanziando i playout di ben 7 punti. A Borgaro la zona Cesarini diventa zona Licio Russo. Geografo e soci dopo l’Ivrea superano al fotofinish anche l’Omegna, inguaiando i rossoneri di Tabozzi. In vetta nota di merito per il Gozzano dei record, che cala la manita e raggiunge quota 102 gol segnati in campionato.
Edoardo Abrate
Scritto da Giovanni Teolis il 30/03/2015

