Eccellenza / Lucento-BeneNarzole 0-1: decide Pregnolato
Bando alla spettacolarità al fine della concretezza, questo è il messaggio del Bene Narzole di Perlo, capace di violare il "Riconda" e di superare con il minimo sforzo un Lucento largamente imbottito di giovani.
Prova di forza I padroni di casa si presentano all'appuntamento contro il Bene Narzole con una formazione particolarmente rivoluzionata: fuori il portiere Pascarella e spazio all'esordiente Riccardo Lazzarato ed esperienza affidata unicamente al duo Rizzo-Bettega, chiamati a farsi sentire in un gruppo fondamentalmente composto da classe '96 e '97. Dall'altra parte invece il tecnico Perlo si affida al consueto 4-3-1-2 confidando nelle giocate di Pregnolato e Tandurella, due che sotto porta sanno come far male. Dopo appena dieci minuti i padroni di casa tentano un timido affondo con Buttacavoli, ma il suo colpo di testa finisce oltre la traversa. La risposta dei cuneesi arriva al 26' con Tandurella, bravo a inventare per Parussa che sfiora solo il palo sinistro difeso da Lazzarato. Quest'ultimo al 35' è protagonista di un intervento degno di nota su una cannonata di Pregnolato che prima si stampa sulla traversa e poi finisce fuori; lo stesso num. 10 biancorosso si rende pericoloso qualche minuto più tardi innescando Tandurella che in totale libertà serve Parussa, ma la sua conclusione viene annullata in maniera miracolosa da un altro intervento super di Lazzarato. Nella ripresa il Bene Narzole alza il proprio baricentro, costringendo i rossoblù a chiudersi nella propria metà campo; l'inesperienza dei locali sale in cattedra tanto quando la determinazione di Manzone e compagni che cercano il tutto per tutto per andare in vantaggio. La rete decisiva la trova Pregnolato al 21' con una punizione dal limite che condanna l'incolpevole Lazzarato, fino a quel momento autentico protagonista di giornata. La reazione del Lucento non arriva, complice la compatezza dei biancorossi che con ordine e pulizia riescono a espugnare il "Riconda", portando dunque a casa tre punti fondamentali in chiave play off.
Marco Piccinni
Scritto da Giovanni Teolis il 04/04/2015

