Il Settimo non fa drammi: niente crisi, via solo Pelella
La precisazione della società dopo le dimissioni di Luigi Pelella dalla carica di direttore generale
Ci si era lasciati con le dimissioni del direttore generale Luigi Pelella, con le sue parole di riconoscenza verso la società Settimo ma imbevute sulla punta con un po' di veleno, soprattutto in direzione del suo ex presidente, Emiddio Ursillo. Un matrimonio mai veramente sbocciato che, nonostante ci fosse convergenza nella volontà di ricreare un Settimo glorioso e d'alto livello, non ha visto una comunione di idee e punti di vista, ma è stato spesso costellato da tensioni e diversità di opinioni. E proprio lo sfogo di Pelella al suo addio, ha lasciato qualche malumore nella società viola che ha deciso di rendere pubblica una nota ufficiale nelle parole del ds Nicola Scaccia, facente le veci del primo accusato, il presidente Ursillo, a ribadire ulteriormente la sua allergia per tutto ciò che riguarda il mondo della comunicazione.
«Vogliamo ringraziare Pelella per tutto l'operato svolto e per tutto ciò che ha fatto al Settimo - questo il primo pensiero che vuole rendere pubblico il direttore sportivo delle violette - Nel calcio funziona così, a volte si è costretti a separarsi. Dispiace che la cosa sia venuta fuori in questo modo dai giornali, ma non abbiamo nessun rancore». Poi qualche puntualizzazione nel merito dei contenuti sulle affermazioni rilasciate dall'ex dg qualche giorno fa: «Quando siamo entrati a far parte di questa società le squadre erano una peggio dell'altra e quindi riteniamo di aver fatto un buon lavoro e i risultati ci stanno dando ragione; in ogni categoria, dalla Promozine al settore giovanile, abbiamo molte squadre che lottano per il vertice. Noi puntiamo ad una crescita graduale a partire dal settore giovanile». Scaccia tiene anche a rettificare le voci di presunte numerose partenze dal direttivo della società viola, eventualità rilanciata proprio da Pelella solo qualche giorno fa: «Ha calcato un po' la mano, la situazione che ha evidenziato all'interno della società è sbagliata. Io, il presidente e il responsabile del Settore Giovanile, Raffaele Dragone, rimaniamo sicuramente. Magari se ne andrà Cristian Manzi, responsabile della Scuola Calcio, ma solo perché amico di Pelella. Poi come normale che sia, ci sarà qualche ricambio tecnico come in tutte le società. Era solo Pelella che aveva problemi con il presidente, non si sono riappacificati, e quindi quello che è successo era l'esito più scontato che si potesse verificare». Da registrare comunque anche l'addio di Maurizio Barberis, da lunedì scorso non più addetto stampa della società viola. Infine un'ultima precisazione Scaccia la dedica ai progetti della società viola «Il Settimo non chiude perché se n'è andato Pelella, ma solo se lo decide il presidente e al momento non esiste nulla di tutto ciò, anzi la volontà è tutt'altra… Ci saranno probabilmente delle grandi novità non appena avremo la certezza di che categoria faremo l'anno prossimo». Sì perché la grande preoccupazione in questo momento della società viola riguarda proprio la prima squadra a un passo del ritorno in Eccellenza, poco importa che arrivi attraverso il campionato o la conquista della Coppa: polveroni in questo momento della stagione non sono certo l'ideale…
Luca Scanavino
Scritto da Giovanni Teolis il 22/04/2015

