Settimo: festa e tributo per l'addio al calcio di Cristian Viola
Doveva essere una festa e così è stata. Nell'ultima gara di campionato, il Settimo ha voluto celebrare l'addio al calcio della suo capitano e storica bandiera, Cristian Viola, 16 anni con la maglia delle violette. La partita contro il Banchette è stata solo la cornice per lo splendido spettacolo che hanno messo in piedi tifosi e società per tributare il giusto merito al loro capitano. Coreografia mozzafiato, cori, fumogeni e striscioni che non possono non far emozionare Viola, come lui stesso racconta: «E' stata una cosa fantastica, mi aspettavo una festa ma non così, dai tifosi alla società; a livello di dilettantismo non si vedono queste cose. Vedere tutta questa gente e alla fine ricevere la targa da mia moglie e dai miei bambini è stata una cosa stupenda, un'emozione molto forte. E' stata la giornata come l'avevo sognata. Non volevo lasciare questa società dopo la retrocessione dell'anno scorso, la mia prima in carriera. Ho deciso di fare ancora un anno e, attraverso sacrifici e un duro e faticoso lavoro, ho raggiunto l'obiettivo che mi ero prefissato. La cosa più bella è rivedere questa società in Eccellenza, ce la siamo riconquistata sul campo e abbiamo riportato l'entusiasmo nella gente. Il gruppo vincente di 6/7 anni fa, finalmente, lo rivedo in questi ragazzi e in questo ambiente. Il presidente, il ds Scaccia si sono calati benissimo in questa realtà e nonostante le difficoltà dell'anno scorso, con molta umiltà hanno capito che Settimo è una piazza speciale ed hanno lavorato benissimo. Sono molto contento, ci tengo a ringraziare tutti quanti».
Luca Scanavino
Scritto da Giovanni Teolis il 04/05/2015

