PRIMA CATEGORIA: il pagellone del Girone D
Tra sorrisi e lacrime si conclude la lunga stagione di uno dei gironi più intensi di Prima categoria. La vittoria del campionato degl’Invincibili del Rapid Torino, la sorpresa San Maurizio che va a qualificarsi ai play off insieme alle due potenze Barcanova Salus e Pozzomaina sono le note positive, che contrastano con quelle negative caratterizzate dalle retrocessioni in Seconda di Barracuda ed Esperanza. Cenisia e Atletico Villaretto avranno ancora due settimane per riorganizzare le idee e prepararsi al meglio in vista della sfida play out.
Rapid Torino 10 Non certo partiti per vincere il campionato, a un certo punto si sono ritrovati in testa al campionato e per la corazzata Barcanova non c’è stato più scampo. Un plauso va non solo a questi ragazzi che non ha mai mollato, ben figurando persino in Coppa dove sono usciti in semifinale contro il Fomarco, ma anche al tecnico Daniele Livieri, bravo ad amalgamare un gruppo totalmente nuovo e a portarlo in trionfo. LEGGENDA
San Maurizio 9 A inizio stagione nessuno avrebbe scommesso su questo piazzamento e invece i bianco blù hanno smentito davvero tutti. La gioia più bella? Probabilmente l’aver espugnato il campo del Barca, anche se il campionato del San Maurizio è stato caratterizzato da tante altre grandi imprese. Stagione importante e play off ampiamente meritato, quello che poi arriverà ancora sarà tanto di guadagnato. SORPRESA
Carrara 8 Annata eccezionale per la compagine biancoverde: la cenerentola del torneo viaggia a vele spiegate per ¾ della stagione, lasciando la presa solo nel finale, ma il lavoro fatto dal tecnico Gino Gibin merita di essere sottolineato. Un posto tra i grandi sarebbe stato sicuramente il giusto premio. FAVOLA.
Pozzomaina 7.5 Che sia la volta buona? In casa grigio rossoblù si aspettano tutti il salto di categoria e al tecnico Alberto Spanu non resta che ottenerlo passando dai play off. Stagione comunque positiva per Roberto Mammola e compagni, peccato aver perso alcune sfide facili sulla carta. CONFERMA.
Bosconerese 7 I gialloblù chiudono al 6° posto e probabilmente se la squadra di Arturo Longo, visti i numerosi elementi di valore in rosa, ci avesse creduto di più a questo punto avrebbe potuto persino togliersi qualche soddisfazione. Unica nota stonata l’aver subito ben 60 reti, davvero troppe. LUNA PARK
Pertusa biglieri 7 Altra bella rivelazione che fino a natale occupava addirittura la quarta piazza. Giù il cappello per il lavoro fatto dal tecnico Davide Abbienti, comandante abile che lascia la nave giallo verde in ottime condizioni. EMOZIONANTE.
Orione Vallette 7 Salvezza ampiamente raggiunta in anticipo sulla tabella di marcia di Giancarlo Longo e per i biancoverdi si profila un altro anno di meritata Prima categoria. Grande la soddisfazione di aver battuto nel giro di due settimane squadroni come Vanchiglia e Pozzomaina. SICUREZZA.
R.Leinì 6.5 Bello solo a tratti: lo sa bene il tecnico Daniele Maselli alla guida di una squadra che al “Frassati” ha fatto venire i sorci verdi a Barcanova, Rapid Torino, Pozzomaina e San Maurizio, squadre di prima fascia, ma pesano come un macigno le numerose disfatte patite in trasferta. AMMAZZAGRANDI.
Sportiva Nolese 6.5 Partiva con i favori del pronostico la squadra di Gianmarco Stefanetto e il girone d’andata faceva presagire al meglio, ma poi qualcosa si è rotto e i granata nel ritorno non sono stati capaci di rimanere in scia, perdendo piano di vista i play off. PECCATO.
Atletico Villaretto 6 I biancoblù partivano con l’Handicap dei 6 punti di penalizzazione. Si inizia la stagione con Tony Modaffari, ma i risultati non arrivano e quindi si passa all’esordiente Alessandro Padalino. Con lui la squadra comincia a vincere tirandosi su, ma a sorpresa il presidente Pino Mauro decide di lasciarlo a casa puntando su Antonio Petrone. Quest’ultimo dura appena qualche settimana per poi vedersi allontanato e lasciar la panchina a Gaetano Borrelli. Vedremo se nei play out questi ragazzi riusciranno nel miracolo. CAOS
Barcanova Salus 6 Ci si aspettava sinceramente qualcosa di più dalla corazzata blaugrana. Costruita per ammazzare il campionato la squadra di Roberto Pallitto ha faticato non poco a prendere le misure in campionato e gli innumerevoli stop hanno consentito al Rapid Torino di scappare indisturbato verso la vetta. Il play off è un appuntamento troppo importante e i rossoblù non posso mancarlo. IMMATURO
River Mosso 5.5 Sicuramente una delle squadre più belle da vedere, con un gioco palla semplice ma efficace. Il bel calcio di Antonio Scaramuzzo però è stato minato da alcuni comportamenti dei suoi ragazzi che hanno compromesso la stagione del River, facendogli chiudere l’annata addirittura al decimo posto, un vero peccato insomma. IMPRUDENTE.
Cenisia 5 Catapultata in Prima categoria la squadra viola ha avuto molti problemi ad ambientarsi con la nuova realtà e per tutta la stagione ha vissuto pienamente nei play out. E’ anche vero che il tecnico Luca Colosimo ha avuto ben poco per lavorare in ottime condizioni, ma ora tutto il Cenisia spera che riesca nell’intento di salvare le violette. La retrocessione sarebbe un boccone troppo amaro da digerire. RASSEGNATO.
Esperanza 5 Nel quartiere gialloblù qualcuno aveva bramato un altro miracolo sulla falsariga di quello compiuto nello scorso campionato, ma così non è stato e per la squadra di Roger Fazio non c’è stato scampo. Retrocessione diretta in Seconda Categoria, nient’altro da aggiungere. DISFATTA.
Vanchiglia 5 La delusione per eccellenza: partita con ben altri obiettivi si è ritrovata addirittura a metà campionato in zona retrocessione, ma poi il tecnico Antonio De Gregorio si è tirato su le maniche e ha cercato di ricomporre i cocci. Piazzamento al di sotto della media, ma in casa granata rassicurano che si sta già lavorando per il futuro. FIASCO.
Barracuda 4 Dopo aver patito la retrocessione dell’anno scorso i rossoblù non sono mai riusciti a rialzare la testa, rimanendo sempre in fondo alla classifica. C’è stata si una timida reazione, ma non è bastata a salvare il Barracuda. FALLIMENTO.
Marco Piccinni
Scritto da Giovanni Teolis il 07/05/2015

