Eccellenza: Gatta saluta il Gassino; insieme a Mazzi a Volpiano?
Si chiude un ciclo a Gassino. L’allenatore Mario Gatta non sarà al timone della prima squadra per la prossima stagione di Eccellenza. L’ufficializzazione della “separazione” sportiva arriva dal tecnico torinese, precettato d’urgenza nel 2012 al capezzale di un club sprofondato nei bassifondi della classifica con appena 7 punti in 12 giornate. In tre anni, il “dottor” Gatta ha aperto la borsa degli attrezzi del mestiere e lavorato sodo, non limitandosi a sciogliere la prognosi ma completando l’impresa di traghettare la formazione rossoblù da una clamorosa remuntada salvezza (con tanto di playout al cardiopalma) del 2013 fino al record i punti in categoria per il sodalizio, realizzato quest’anno. «Ho ufficializzato la mia decisione nei giorni scorsi alla dirigenza – spiega Gatta – E’ giusto così. Si è chiuso un ciclo. La mia è stata una scelta ponderata. Non c’erano più le condizioni giuste per continuare. Sarei rimasto solo con il rientro in società di Bertolini e Varetto. Trovo, francamente, assurdo pensare di fare calcio a Gassino senza coinvolgere loro due. Ringrazio tutti i giocatori, le persone e i componenti del mio staff, dal magazziniere fino ai dirigenti accompagnatori e fisioterapisti, che mi sono stati accanto in questa avventura. Sono stati straordinari. Li porterò sempre nel mio cuore. Un grazie speciale va anche a Loris Mazzi e a Flavio Squassabia: se fosse arrivato un anno prima si sarebbero potute fare grandi cose per il Gassino». Non dovrebbe restare in via Diaz nemmeno il ds Mazzi, che radio mercato accosta sempre più spesso al Volpiano, anche perché le sue visite (di cortesia) al Goia sembrano essersi moltiplicate. Non è del tutto da escludere che proprio a Volpiano si possa ricostituire 'la coppia' che in questi anni ha fatto bene a Gassino.
Scritto da Giovanni Teolis il 13/05/2015

