Incontro con l'Agenzia delle Entrate: novita' e consigli utili
Primo passo verso la comprensione tra il mondo del calcio dilettantistico e le sue società, e l'Agenzia delle Entrate, diventato spauracchio e apprensione per molti, a causa delle visite e dei verbali emessi nei confronti di molti club di Torino e non solo. Primo passo fatto a incontro soprattuto per capire e capirsi. Capire soprattutto che non c'è nessun 'attacco' o volontà di colpire un mondo come quello del calcio e di capirsi sulle piccole cose da fare per non incappare in banali errori amministrativi-gestionali. E precisare anche che un verbale della Siae non è mannaia esecutiva e assoluta ma l'eventuale primo passo di un confronto poi concreto sulle cose. Senza fini persecutori o altro. Tenendo sempre ben distinta l'attività dilettantistica da altri possibili interessi o fini. E così, lunedì 23 febbraio, presso la Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate, si è svolto un primo incontro formativo fra i vertici piemontesi dell’Agenzia e della SIAE, i Delegati Assembleari del Comitato Regionale Piemonte Valle d’Aosta e alcuni presidenti di società rappresentativi di tutte le province del territorio piemontesi, accompagnati dai propri professionisti di fiducia. Incontro 'ristretto' prima di tutto per capienza e limiti di sicurezza della sala, così come confermato dall'efficientissimo Ufficio Stampa. Due ore e mezza di riunione, nella quale il Direttore Regionale d.ssa Paola Muratori e il Presidente regionale Ermelindo Bacchetta hanno concordato di organizzare incontri simili nei territori provinciali, col prezioso materiale oggetto di discussione lunedì, che sarà trasmesso a tutti i club vista l'importanza della materia. Siae e Agenzia delle Entrate hanno illustrato normativa e prassi operative, requisiti e adempimenti da rispettare per poter fruire del regime fiscale di vantaggio destinato agli enti non commerciali e allo sport dilettantistico, ponendo attenzione al regime 398/1991. Focus sugli adempimenti che, se non rispettati, possono comportare la perdita dei requisiti per il trattamento fiscale di favore come la tracciabilità di incassi e pagamenti e i requisiti di “democraticità” da rispettare nelle norme statutarie. In tema di regime 398/1991 si sono evidenziate due importanti novità: con la legge 190/2014, il limite di tracciabilità dei pagamenti, versamenti e incassi in contanti da parte delle 'Asd' è stato alzato da Euro 516,00 a Euro 1.000,00 e con il Decreto semplificazioni 175/2014 in materia Iva si è equiparata la sponsorizzazione alla pubblicità e alle altre attività commerciali connesse agli scopi istituzionali, quindi quei casi in cui la 'Asd' può detrarre forfettariamente il 50% dell’Iva da versare. Inoltre, è stato ricordato che il verbale redatto a seguito di un controllo presso una qualsiasi sede sportiva è un mero atto istruttorio e, in quanto tale, non pregiudica la possibilità di chiarire la propria posizione e depositare documentazione, entro 60 giorni, che saranno esaminate con attenzione dall’Agenzia delle Entrate prima di emanare un atto impositivo. Così il Presidente Bacchetta: «Molto soddisfatto dell’incontro per i chiarimenti forniti alle domande poste. Sarà altrettanto importante programmare, come stabilito in linea di principio con la Direttrice regionale dell’Agenzia dottoressa Muratori, una serie di incontri provinciali per trasmettere in modo compiuto le informazioni a tutte le nostre associate. Nel frattempo porgo un sentito ringraziamento per la disponibilità dimostrata sull’argomento dalla dottoressa Muratori e dal suo staff».
Scritto da redazione_piemonte il 03/03/2015

