Fantino lascia il Paradiso: prime manovre in vista
E' il decano dei Direttori sportivi. Criticato e osteggiato, ma nessuno ha vinto come lui. E non i tornei di borgata ha messo in bacheca, ma coppe pesanti come titoli regionali e uno scudetto con i Giovanissimi. Poi, malgrado l'ira funesta che può aver provocato nella sua lunga e onorata carriera, appena si mette sul mercato tutti lo cercano e tutti lo vogliono. E' Sergio Fantino che in settimana ha lasciato il Paradiso Collegno. «Separazione consensuale - ci tiene a ribadire - modi diversi di intendere il futuro, il calcio, e allora è giusto che la società possa fare le scelte che ritiene più opportune mentre io mi metto a riposo». Beato chi ci crede alla notizia che Fantino si ritira. In realtà le offerte sono già arrivate e non ci sarebbe da stupirsi, se mentre stiamo per andare in stampa, non avesse già definito con qualche club. Magari proprio con l'Atletico Torino che, dicono i soliti bene informati, malgrado il travaso di bile patito tre anni fa quando Fantino abbandonò i gialloblù e si trasferì a Collegno, Arcella sarebbe pronto a fargli ponti d'oro pur di riportarlo al Palatucci.
Sarà un caso, ma l'addio di Fantino coincide con l'arrivo a Collegno di Antonio Casciani che da poco ha divorziato con il Città di Rivoli. «Cosa faccio a Collegno? Sono il nuovo Ds del Paradiso. La società non riteneva necessario avere due figure che ricoprissero cariche direttive così importanti. Per il prossimo anno, la società mi ha garantito la panchina di una categoria del Settore Giovanile». Avvistato già nelle scorse settimane in quel di Collegno, Casciani ha concluso l'accordo con la società nerazzurra lo scorso martedì sera e ricoprirà quel ruolo che era rimasto scoperto dalla partenza di Sergiantonio Silivestro, uomo di fiducia di Fantino, che aveva lasciato l'incarico mesi fa. Una stagione piena di colpi di scena dunque per Casciani, che dopo il tira e molla con il Città di Rivoli approda al Collegno Paradiso per mettere le basi per il prossimo anno.
Scritto da redazione_piemonte il 10/03/2015

