Tra i 50 1998 talenti mondiali solo due italiani

Mercoledì 7 ottobre, il quotidiano britannico The Guardian ha pubblicato una lista dei migliori 50 giocatori classe '98 al mondo. In questo elenco presenti due italiani e tre stranieri che militano, o appartengono, in società italiane: Manuel Locatelli e Hachim Mastour (in prestito al Malaga) del Milan, Manuel Nicoletti del Crotone, Pedro Pereira della Sampdoria, Ianis Hagi (in prestito al Viitorul Costanza) e Jan Mlakar della Fiorentina. Un nome, una garanzia per i due Manuel: due destini diversi per due predestinati. Il primo, Locatelli, sembra già pronto a prendere per mano i rossoneri, verso una rinnovata gloria; il capo osservatore delle giovanili Mauro Bianchessi ha già speso parole importanti: «Può essere il futuro capitano, lo vedo come una via di mezzo tra Pirlo e Montolivo». Locatelli è un regista con un'ottima visione di gioco, capace di dettare tempi e ritmi. Nicoletti, al contrario, deve ancora arrivare in una 'grande', ma ha già esordito tra i prof, in B con il Crotone, a 15 anni, 11 mesi e 20 giorni (il più giovane di sempre nella categoria): "freccia" della Calabria, esterno destro in grado di fare le due fasi: tecnica, corsa e maturità. E in molti lo danno nel mirino della Juventus e non solo. Sta facendo parlare molto di sé invece Pedro Pereira, approdato alla Samp in estate. L'esterno destro difensivo portoghese vanta ben 32 presenze nelle Nazionali giovanili e si è fatto subito notare dal tecnico della prima squadra Walter Zenga: dopo l'esordio col Bologna, Pereira è partito titolare col Toro. Discorso a parte Ianis Hagi, figlio del "Maradona dei Carpazi" Gheorghe. Il padre l'ha già battezzato «…migliore di me alla sua età». Dopo aver debuttato nel massimo campionato rumeno a soli 16 anni, la Fiorentina se l'è assicurato. Il talento pare esserci, intanto lui s'è trasferito nel club presieduto (il Viitorul di Costanza, ndr) dal padre. L'ultimo "italiano" è Jan Mlakar, attaccante sloveno della Fiorentina, paragonato a Cavani e Lewandowski.
Scritto da redazione_piemonte il 11/10/2015

