Primavera: Juve, questione di classe

È come andare in guerra opponendo la pistola ad acqua al bazooka ed è per questo che la Pro Vercelli ha il destino segnato contro la Juventus. Troppo smaliziata e aggressiva la Vecchia Signora per la truppa dei ’98 (sette titolari su undici) vercellesi. Il vantaggio di Bresciani è nato in maniera piuttosto casuale e il team di Fabio Grosso ha avuto buon gioco per tutta la gara nel fermare la manovra vercellese sulla tre quarti. Dalla parte opposta, in avanti, la fisicità di Favilli, l’estro di Clemenza e la mira di Pozzebon hanno fatto la differenza. Che aria tira lo si capisce da subito.
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Scritto da redazione_piemonte il 20/10/2015












