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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI    

I ventenni più forti (e promettenti) del calcio italiano

Spazio alle nuove leve. Questo è il diktat che devono ormai rispettare i ct della Nazionale azzurra dal giorno del disastro al Mondiale sudafricano. Il ct Marcello Lippi fu tacciato di eccessiva riconoscenza nei confronti dei campioni del 2006 e molte convocazioni fecero discutere. Da allora è diventato quasi un obbligo sposare la linea verde. Così, da Prandelli a Mancini, passando per Conte e Ventura, i vari cicli dell’Italia a 4 stelline dell’ultimo decennio hanno visto nascere potenziali promesse del calcio nostrano. Alcune sono già state disattese, ma oggi non sono pochi i nomi che aspettano la ribalta internazionale.

Uno dei calciatori italiani più esplosivi dell’ultima stagione è stato indubbiamente Nicolò Barella, ritrovatosi quasi all’improvviso titolare fisso in azzurro. Il centrocampista ha dato una bella mano all’Inter per vincere lo scudetto. Non solo interdizione, ma anche grande qualità in fase offensiva: Barella ha segnato più di una volta gol importanti o sfornato assist decisivi per i compagni. Il suo futuro appare roseo. Stiamo parlando di un ragazzo di appena 24 anni, che ha bruciato tutte le tappe finora. Il centrocampo della Nazionale sarà suo per molto tempo.

Rimanendo in casa Inter, non si può non citare Alessandro Bastoni. L’ex atalantino ha conosciuto una crescita spaventosa, mostrando sin dagli esordi la personalità di un veterano. Chissà che Mancini non ci faccia un pensierino in queste settimane. Tra i cinque giovani calciatori da seguire ai prossimi Europei un elemento come Bastoni figurerebbe alla grande. Il ct l’ha già convocato e impiegato in 4 occasioni, dandogli fiducia. Al momento, però, appare impossibile scavalcare Chiellini e Acerbi nelle gerarchie dei difensori mancini.

Gianluigi Donnarumma non ha certo bisogno di presentazioni. Per anni si è dibattuto sul possibile erede di Gigi Buffon e la soluzione è stata trovata con un colpo di genio di Sinisa Mihajlovic, che al Milan iniziò a preferirlo a due veterani come Diego Lopez e Christian Abbiati. Donnarumma ha appena 22 anni e ha già collezionato 25 gettoni con la Nazionale. Il titolare è lui. Anche le “papere” legate all’inesperienza sembrano già lasciate alle spalle. Di sicuro Gigio troverà spazio tra i pali azzurri per parecchi anni, ma il suo futuro al Milan è tutt’altro che assicurato. Uno dei portieri migliori d’Europa che non ha ancora giocato la Champions. A breve arriverà il momento di fare una scelta importante sulla carriera.

Per adesso non sono stati ancora presi in considerazione da Mancini, ma in Serie A militano due attaccanti che potrebbero imporsi nel giro di poco tempo. Si tratta di Giacomo Raspadori e di Gianluca Scamacca, rispettivamente in forze al Sassuolo e al Genoa. Entrambi saranno prossimamente impegnati con l’Europeo Under 21 e sognano già il salto di qualità. Barella, Bastoni, Donnarumma, Raspadori e Scamacca: dando un’occhiata agli italiani all’estero, si dovrebbe aggiungere assolutamente anche Moise Kean nella schiera dei giovani che possono scrivere il futuro del calcio italiano e della Nazionale azzurra. Insomma, sembra proprio che per almeno un decennio i ct che si susseguiranno non avranno troppi dubbi per le loro convocazioni…

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  Scritto da redazione_piemonte il 08/06/2021
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