Incrocio di panchine particolare in quel di Casale
Incrocio di panchine particolare in quel di Casale: sulla panchina nerostellata Fabrizio Viassi, ma in passato anche a Trino; e su quella degli azzurri Pietro Nicola Petrucci, nel cui curriculum figura anche Casale. Fabrizio Viassi, vercellese doc, al termine della gara commenta così: «Bello essere qui a Casale, dove ho avuto la prima vera esperienza da allenatore. Non mi sento un ex, perché sebbene ci siano tanti volti amici questo non Trino non c’entra nulla con quella società che ho lasciato io». Viassi poi racconta le emozioni della gara: «E’ stato bellissimo vedere per una gara di Promozione ben 800 spettatori, roba che in Lega Pro e Serie D qualcuno si sogna. Mi sono sentito allenatore di una società importante. La gara? E’ stata dai due volti - chiude Viassi -, ma noi abbiamo dato il massimo: non bisogna domenticare che per l’LG Trino era la quinta gara ufficiale, per noi la prima. E poi Petrucci è un allenatore navigato e ha indovinato le mosse giuste per metterci in difficoltà». Proprio Petrucci commenta così l’incontro: «Ai punti avremmo vinto noi. Il Casale è un'ottima squadra, semplicemente ora stanno pagando l'inizio turbolento della loro stagione. E' venuta fuori una partita vibrante». Sui complimenti di Viassi: «Certo molti giocatori li conoscevo, per cui sapevamo come affrontarli. Ma sono stati i miei ragazzi a esprimere un buon gioco». Sul ritorno a Casale, Petrucci chiude: «Sono stato lì otto anni ed è sempre un’emozione».
Scritto da redazione_piemonte il 16/09/2013

