Seconda categoria / Don Bosco Caselle, 0-3 a tavolino
Esaminati gli atti ufficiali, è emerso che, al 34° del s.t. a seguito dell’espulsione di un giocatore della Società DON BOSCO CASELLE, mentre veniva a crearsi un accenno di rissa, un giocatore non identificato della società suddetta colpiva il direttore di gara con un pugno violento al basso ventre, procurandogli un mancamento di respiro; ripresa la normale respirazione, il direttore di gara non essendo più in grado fisicamente, sospendeva la partita.
Pertanto, si delibera
- di infliggere alla società DON BOSCO CASELLE la sanzione della perdita della gara con il risultato di 0-3;
- la sospensione al capitano LAURIA Daniel sino al 26 maggio 2014, ai sensi dell’art. 3 comma 2 C.G.S “Il calciatore che funge da capitano della squadra risponde degli atti di violenza commessi, in occasione della gara, in danno degli ufficiali di gara da un calciatore della propria squadra non individuato”. La sanzione potrà essere revocata nel momento in cui fosse individuato l’autore materiale dell’atto di violenza al direttore di gara.
Scritto da redazione_piemonte il 18/12/2013

