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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI    

La Rappresentativa vuole continuare a stupire: le altre edizioni

Alla sua nona presenza nel massimo torneo giovanile mondiale, la Rappresentativa di Serie D lancia una nuova sfida al calcio professionistico. Nelle ultime sei edizioni, cinque volte almeno agli ottavi.

La storia della Rappresentativa Serie D alla “Coppa Carnevale” inizia nel 2006 grazie all’iniziativa congiunta di LND e dell’allora Comitato Interregionale, che propongono all’organizzazione del torneo di presentare una selezione dei migliori talenti juniores del massimo campionato della Lega Nazionale Dilettanti. La proposta è accolta con entusia- smo ed inizia così un’avventura che, fino ad oggi, ha permesso di valorizzare molti calciatori dei club di Serie D e di aumentare la visibilità del movimento dilettantistico italiano.

L’EDIZIONE 2006 - Costituita per l’occasione e affidata a Paolo Berrettini, ex commissario tecnico della nazionale italiana under 20, la Rappresentativa di Serie D partecipa per la prima volta alla competizione viareggina, giunta in quell’anno alla sua 58^ edizione. L’esordio nella Coppa Carnevale registra il successo per 1-0 contro i messicani del Pumas Unam e poi la vittoria (2-1) contro gli scorbutici svizzeri del Grasshopper, risultati questi vanificati però dalla sconfitta con la Triestina (0-2), che si rivelerà decisiva per il proseguo del torneo. I sei punti conquistati, che valgono il piazzamento alle spalle della capolista Triestina, non bastano, infatti, a centrare il passaggio agli ottavi tra le mi- gliori seconde. Nonostante l'esito sfortunato non manca la soddisfazione per aver ben figurato al debutto.

L’EDIZIONE 2007 - L’avventura nel torneo riprende l’anno seguente. Dopo una lunga selezione affidata ad uno staff tecnico guidato da Agenore Maurizi, la squadra si presenta ai nastri di partenza con rinnovato entusiasmo e voglia di centrare almeno gli ottavi di finale. Questa volta, però, l’esordio nel girone di qualificazione non è dei migliori, i russi dello Spartak Mosca hanno la meglio per 2 a 0 sulla Rappresentativa, che si riscatta immediatamente sconfig- gendo prima il Parma di mister Carmignani (2-1) e poi gli uzbeki del Pakhtakor Tashkent (5-1). Ancora un secondo posto, accompagnato, questa volta, anche da una buona differenza reti (+3). Ma non basta, il passaggio alla fase a eliminazione diretta sfuma: la Rappresentativa non rientra nelle due migliori seconde destinate agli ottavi di finale; al turno successivo passano il Piacenza, grazie a una differenza reti migliore (+4), e il Torino con 7 punti. Ancora un’eliminazione cocente che non può non lasciare qualche rimpianto.

L’EDIZIONE 2008 - La terza partecipazione consecutiva al Viareggio, sempre sotto la conduzione tecnica di Maurizi, coincide col raggiungimento del primo grande risultato: gli ottavi di finale. La rabbia dovuta alla eliminazione del- l’anno precedente viene sfogata sul campo di gioco, il girone preliminare è letteralmente dominato: le avversarie Lazio, Novara e Pakhtakor Tashkent vengono sconfitte nettamente (rispettivamente per 3-0, 3-0 e 4-0) e la Rappre- sentativa chiude la prima fase a punteggio pieno, con 10 gol all’attivo e nessuno subito, un ruolino di marcia da au- tentica schiacciasassi. La marcia trionfale si interrompe bruscamente, complice la sfortuna, agli ottavi di finale contro il Cesena. Il rocambolesco pareggio (3-3 in 10 uomini, dopo essere stati avanti 3-1) con cui si chiudono i tempi re- golamentari costringe le due contendenti alla lotteria dei rigori. I romagnoli si dimostrano cecchini infallibili dagli un- dici metri, mentre l’unico errore dal dischetto risulta fatale alla selezione di Maurizi, che esce comunque imbattuta dalla Coppa Carnevale.

L'EDIZIONE 2009 - Nella quarta esperienza al Viareggio la Rappresentativa cambia la conduzione tecnica, le redini della squadra vengono affidate a Roberto Polverelli già dal 2003 ct della Nazionale Dilettanti Under 18. La partenza nel girone di qualificazione è folgorante, un 3 – 0 d'autorità al Novara che fa da preludio alla prestigiosa vittoria al cardiopalma ottenuta per 1 – 0 su una squadra del calibro dell'Atalanta con un rigore neutralizzato dal portiere della Rappresentativa Fanti. Con la qualificazione già in tasca la squadra di mister Polverelli si distrae nella terza gara ce- dendo per 3 – 1 ai soprendenti danesi del Midtjlland che centrano il primo posto del girone lasciando la seconda piazza agli azzurrini. Negli Ottavi di Finale arriva la temibile Sampdoria detentrice del titolo Primavera, malgrado i pronostici sfavorevoli al termine dei 90' sono i giovani della D che devono recriminare dopo un primo tempo domi- nato e suggellato dalla rete del vantaggio. A metà ripresa però la Rappresentativa subisce una rocambolesca ri- monta con sorpasso in soli quattro minuti, ko per 2 - 1 e addio sogni di gloria. Un breve black out non cancella però l'ottima impressione destata da una squadra che si è dovuta inchinare solo davanti ai finalisti della competizione.

L’EDIZIONE 2010 - La selezione affidata alle cure di Roberto Polverelli, commissario tecnico degli azzurri targati LND, ha disputato il suo quinto torneo ad altissimi livelli. La comitiva degli 'arancioni', così ribattezzati per le divise che hanno reso omaggio ai colori della casa madre dei dilettanti, ha compiuto una cavalcata esaltante lasciandosi alle spalle alcune vittime illustri come il Genoa ed il Torino. Senza contare l'Inter, affrontata nella prima fase, che ha la- sciato il torneo due gare prima dei ragazzi della D. Quest'anno si è sfiorata l'apoteosi. Una preparazione pianificata in soli sei raduni ha condotto alla creazione di una squadra che ha saputo stupire per qualità e per automatismi di gioco assimilati a tempo di record. Un ruolino di tutto rispetto nella fase a gironi: vittoria per 3 a 0 nella gara d'esor- dio contro gli australiani del Leichhardt, sconfitta di misura dall'Inter e chiusura trionfale (5 a 0) ai danni dei serbi del Jedinstvo. Il seguito è fatto di battaglie memorabili: 2 a 1 sul Genoa assediati dal tifo rossoblu, la vittoria ai rigori con il Toro sotto una pioggia torrenziale e l'uscita di scena a testa alta, davanti alle telecamere di RaiSport, nella semifi- nale giocata contro l'Empoli: 0 a 0 sul campo, la condanna è arrivata dal dischetto. Ma non c'è rammarico, semmai c'è tanto entusiasmo. Quello derivante dall'aver dimostrato il valore di un progetto teso veramente alla crescita dei giovani italiani e dilettanti.

L’EDIZIONE 2011 - La sesta partecipazione della Rappresentativa alla Viareggio Cup coincide con il cambio della con- duzione tecnica. Polverelli, dopo la brillante esperienza della passata stagione, viene chiamato dal Club Italia e la- scia le redini della squadra a Giancarlo Magrini già ct della Nazionale italiana di Beach Soccer. Parte bene la nuova spedizione, nella prima gara del girone di qualificazione la Rappresentativa batte con un secco 2-0 i padroni di casa dell’Esperia Viareggio, nella seconda partita stende con un sonoro 3-0 gli australiani del Leichhardt. Quasi fisiologica poi la sconfitta di misura (2-1) con la corazzata Inter. Un ko innocuo perché la squadra della D si qualifica al turno successivo come migliore seconda classificata grazie a una robusta differenza reti. Il destino si diverte e agli Ottavi i ragazzi di Magrini si ritrovano di fronte il Genoa come nella scorsa edizione, stavolta però l’esito della gara è diverso e quanto mai controverso. La spunta il Genoa per 3-1 ma la Rappresentativa esce a testa alta avendo giocato per un tempo in nove contro undici a causa di due espulsioni. Malgrado l’epilogo amaro il bilancio è positivo, centrato l’obiettivo del passaggio del turno e convincente la prova con l’Inter che si rivelerà poi la vincitrice del torneo.

L’EDIZIONE 2012 - La settima Viareggio Cup inizia nel migliore dei modi per i ragazzi di Magrini che battono con un secco 4-1 e 2-0 il Varese e i belgi del Bruges, due brutti clienti superati di slancio. Il pareggio con il Napoli (1-1) ar- riva a qualificazione già acquisita stavolta come prima classificata del girone. Agli Ottavi di Finale la Rappresentativa incontra i messicani del Pumas Unam e al termine di una vera e propria battaglia sportiva la selezione italiana la spunta ai rigori dopo che i novanta minuti si erano chiusi sull’1-1. E’ una qualificazione quasi storica, la seconda in assoluto ai Quarti per la Rappresentativa. La D incrocia i tacchetti con la blasonata Roma arrivando a giocarsi la qua- lificazione a 45’ dalla fine del match in parità e con un uomo in più (espulsione di Ciciretti) ma il sogno s’infrange con- tro il destino che sorride alla Roma (2-0).

L’EDIZIONE 2013 - La dea bendata distoglie lo sguardo dalla Rappresentativa che vive un’ottava spedizione al Tor- neo di Viareggio all’insegna della sfortuna. Gli juniores della D sempre condotti da Giancarlo Magrini nella partita inaugurale, sotto una pioggia torrenziale, cedono di misura davanti ai belgi dell’Anderlecht giocando per un tempo intero con un uomo in meno a causa di un’espulsione. La sfortuna si accanisce sulla D anche nel secondo match del girone, contro la Reggina la Rappresentativa si porta avanti di due lunghezze gestendo il vantaggio fino a 20’ dalla fine quando i calabresi prima accorciano le distanze e poi trovano il pareggio a 5’ dal termine della sfida. La squadra della LND non demorde e nell’ultimo incontro ottiene un bel successo sui rocciosi ecuadoriani del Norte America. La Rappresentativa chiude il girone al secondo posto dietro a quell’Anderlecht che poi si sarebbe aggiudicato il tor- neo. Solo una diabolica concatenazione di eventi non ha permesso alla squadra blu arancione di centrare per la sesta volta di fila gli Ottavi di Finale.

IL BILANCIO - Dopo otto edizioni il bilancio è ampiamente positivo: 59 gol realizzati e 32 subiti in 32 gare giocate, per uno score di sole dieci sconfitte (due ai rigori), diciannove vittorie (due ai penalty) e tre pareggi. Numeri che si sono migliorati esponenzialmente con il passare delle partecipazioni alla Viareggio Cup. Un crescendo costante e ineso- rabile che ha visto la Rappresentativa piazzarsi sempre almeno al secondo posto nel girone eliminatorio e centrare gli ottavi di finale cinque volte nelle ultime sei edizioni con l’acuto del terzo posto conquistato nel 2010 e i Quarti di Finale nell’edizione 2012.

(Fonte LND)

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  Scritto da redazione_piemonte il 30/01/2014
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