Campionato per ipovedenti al Cit Turin
Il calcio è sicuramente una passione che accomuna la maggior parte degli italiani. Ma forse, troppo spesso, si dimentica che lo sport è e deve essere anche un veicolo attraverso cui riflettere e partecipare a problematiche a cui si dedica davvero poco tempo. Sabato 4 Aprile si è disputata la partita tra Cit Turin e Bologna, valida per il Campionato nazionale. Niente di strano, se non fosse che i ragazzi impegnati in campo sono ipovedenti e appartengono alla Fispic, la Federazione Italiana Sport Paraolimpici per Ipovedenti e Ciechi. «La società Cit Turin partecipa da tre anni al campionato - spiega il presidente Angelo Frau - e in questa stagione parteciperemo alla fase finale del Campionato Nazionale, oltre ad avere il piacere di organizzare sui nostri campi le finali di Coppa Italia». «Ma non è questa l'unica iniziativa in cui siamo attivi conclude il presidente rossoverde - da tre anni esiste anche una squadra di ragazzi e ragazze affetti da sindrome di Down, allenata da Salvatore Simula». «Un'esperienza incredibile, che difficilmente si può spiegare a parole - commenta il tecnico - nonostante i miei quarant'anni nel mondo del calcio, non esiste nulla che si possa paragonare a questa avventura. L'aspetto speciale di questi ragazzi è che, a prescindere dall'avversario che si trovano di fronte, non esiste alcuna rivalità, sono tutti amici. Quest'anno abbiamo partecipato al trofeo delle Regioni, organizzato a Pescara, e il clima che si respirava era di gioia e partecipazione da parte di tutti. Mi ha commosso in particolare il saggio finale di danza organizzato dalle ragazzine, davvero bravissime». L'entusiasmo e la passione nelle parole di Simula sono contagiose, tanto che viene da chiedersi con rammarico come mai il mondo della disabilità venga considerato sempre come una realtà a sé stante, che niente ha a che fare con il mondo dei cosiddetti "normali". Tanto ci sarebbe da imparare, se solo si avesse il coraggio di rendersi conto che il mondo è uno, e uno soltanto.
Costanza Formenton
Scritto da Giovanni Teolis il 09/04/2014

