Quantcast

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI    

Finali Regionali: Lascaris di lotta, lo Sparta Novara un'abitudine

Arrivano dietro Atletico Torino e Settimo ma il cuore li promuove lo stesso

Da una parte il grande gruppo del Lascaris e l’agonismo che va oltre ogni limite fisico, dall’altra la tradizione dello Sparta Novara, che negli ultimi tre anni si è portato a casa tre titoli regionali: a voi i volti felici delle regine regionali Giovanissimi Fascia B e Allievi Fascia B. Con un gran gioco e una grande grinta i ragazzi di Pisani sono risusciti a fermare i giganti dell’Atletico Torino: Previatello in mezzo al campo è uno spettacolo anche solo per l'intuizione tattica; Manglaviti si conferma bomber vero capace di spezzare l’equilibrio e portare al Lascaris un titolo che mancava dal 2005. Grande l’amarezza invece in casa Atletico Torino che evidentemente ha nel Lascaris la sua bestia nera: due sconfitte su tre in stagione sono proprio firmate dai bianconeri. Niente che possa cancellare però quanto di buono i biancoblù hanno fatto in questi mesi: al primo anno nel settore giovanile, Ligato è stato il grande condottiero di una squadra che ha inanellato vittorie su vittorie, facendo record di punti. E lo spirito di squadra e l'importanza dello spogliatoio lo si è visto anche nella sconfitta: sì le parole di conforto del presidente Mimmo Arcella per il portiere Citro, ma anche la decisione dello stesso allenatore di non sostituire (e quindi punire) il giovane portiere dopo qualche errore di troppo nella prima frazione. Casillas ha avuto fortuna nella finale di Champions, Citro non ha avuto consolazione. Non c'è due senza tre è lo slogan anche dello Sparta Novara al suo terzo titolo regionale: dopo i 97 e i 99, quest’anno è arrivato il turno dei 98: la società novarese è ormai un'istituzione nel settore giovanile. Contare i talenti per credere: capitan Testori, ma anche Daniele e l’imprendibile Apicella, giocatore capace di essere decisivo anche quando è stato chiamato in causa con gli Allievi. Comprensibile l’amarezza del Settimo, che ha lottato con le unghie e con i denti, sulle ali di un'intera società che guardava a loro per trovare respiro dopo una stagione difficile. Non è bastato l'orgoglio. Le assenze degli squalificati Di Stefano (capitano) e del tecnico Ambrosini sono stati vuoti che non si è riusciti a colmare. E il gol incassato a fine tempi supplememntari è stato solo un'ulteriore atroce beffa.

Condividi su Facebook    Condividi su X
Print Friendly and PDF
  Scritto da Giovanni Teolis il 26/05/2014
Tempo esecuzione pagina: 0,05189 secondi