Fase nazionale: tutti i segreti delle prossime rivali delle J Stars
Per gli Allievi Aldini e Latte Dolce, per i Giovanissimi Latte Dolce e Accademia Inter
Dopo la gioia bisogna pensare alla fase nazionale. Ecco i segreti delle quattro squadre che contenderanno alla J Stars la qualificazione per le finali di Chianciano. La compagine di Buonagrazia partirà da spettatrice potendo osservare dalla tribuna i lombardi dell'Aldini e i sardi del Latte Dolce. I primi, guidati in panchina da un tecnico, Canevari, che nel proprio palmares può vantare due scudetti e tre titoli regionali, di solito si schierano con un 4-3-1-2 che vede Giraldi impegnato tra i pali; la linea difensiva è composta da Nappi, Coppola, Rampoldi e Campo. A centrocampo Sironi, Casagrande e la stella Bonizzi. I tre giocatori del fronte offensivo sono intercambiabili. Gobbi, classe 98, è il più dotato tecnicamente, ma Pesce (cannoniere della squadra in campionato) e La Grutta sanno ugualmente far male. E, se non bastasse, Blasi spesso e volentieri entra dalla panchina per risolvere le gare. Il Latte Dolce di Mallau invece punta tutto su un 4-3-3 che nel solo girone di qualificazione ha realizzato 146 gol. Onali è il giocatore più rappresentativo e al suo attivo può già contare una decina di presenze e un gol in Serie D. Da tenere d'occhio anche Borrielli, Pala e Scotto, decisivo nella finale vinta per uno a zero contro il San Francesco.
Giovanissimi Il primo ostacolo per i ragazzi di Petrucci saranno i sassaresi del Latte Dolce, che si sono imposti in finale battendo il San Francesco ai rigori. La squadra di Sotgiu (quinto titolo regionale) gioca prevalentemente con un 4-4-2, che in caso di emergenza si può trasformare in 4-3-3. I cardini della formazione sono il portiere e capitano Fois, il regista Prestigiacomo, il difensore Casula e il bomber Soro. In Lombardia invece si è laureato campione l'Accademia Inter. La squadra di Lasalandra si affida ad un 4-2-3-1, che facilmente può mutare in 4-3-3. Tra i pali Correngia, davanti a lui Lantini e capitan Lora formano una diga imperforabile (il primo gol subito in campionato dai nerazzurri è arrivato alla 12ª giornata) mentre sugli esterni agiscono Cakollari e Cittadino. Sulla linea mediana Livecchi e Granato sono un perfetto mix di qualità e quantità. Alle spalle di De Maria "falso nueve", agiscono Zappa, Pribetti e Berti, con quest'ultimo che in caso di passaggio a 4-3-3 può scalare indietro trasformandosi in regista.
Scritto da Giovanni Teolis il 27/05/2014

