Nuovo Trofarello: progetti, servizi e grandi ambizioni
Il nuovo patron Piercarlo Barberis «Club famiglia». Giampiero Opsi sarà invece il direttore sportivo
Nuova vita al Trofarello calcio e per Trofarello. Sancito il passaggio di consegne tra patron Gallea e Piercarlo Barberis, imprenditore torinese con trascorsi da giocatore nelle giovanili del Toro. La nuova società sta muovendo i primi passi, nel puntellare una struttura societaria già di ottimo livello. Come spiega lo stesso Barberis: «Con Gallea abbiamo avuto contatti già un anno fa. Il Trofarello calcio deve ringraziare Gallea per ciò che ha fatto e noi vorremmo continuasse a stare vicino al club. Vogliamo portare qualcosa di nuovo insieme a tutti quelli che danno tanto alla società. Vogliamo un club che possa offrire servizi alle famiglie, non solo calcio. Per questo abbiamo instaurato una collaborazione con l'associazione 365 No Problem, nel progetto chiamato "Scuola Calcio No Problem", che prevede la possibilità per tutte le famiglie, di portare presso la nostra struttura, alle 16.30 fino alle 17.30 i propri figli fino ai 16 anni d'età, che verranno assistiti nelle loro esigenze scolastiche, da personale preparato e qualificato dell'associazione prima degli allenamenti. Concepiamo la società come riferimento per il territorio, istituiremo una card con convenzioni con esercizi della città con tre finalità precise: fidelizzazione, club visto come luogo congeniale per le famiglie e sinergie del territorio per fare sistema. Tutto ciò con professionalità. Centralità alla scuola calcio, settore giovanile con tecnici preparati e una prima squadra nelle categorie che le competono, sono gli obiettivi da raggiungere». Prime iniziative la partnership con il Museo dello Sport: con il biglietto di una gara del Trofarello si potrà visitare gratis (entro 30 giorni) il Museo! E poi, già fissati incontri mensili con personalità del mondo del calcio. A settembre, poi l'open-day del Trofarello: nuovo orizzonte di cui fa parte Giampiero Opsi, calciatore, consigliere e "ds" operativo nel progetto tecnico: «Progetto affascinante. Non nascondiamo le ambizioni di voler costruire una squadra per il salto di categoria. Scelto Tony Ferraro come allenatore, avuto ai tempi della Santenese che vinse tutto: professionale e preparato. L'organico di quest'anno ha grandi potenzialità e da qui si riparte. Primo tassello importante è Claudio Vola, primo di quegli innesti mirati e di spessore che speriamo di portare a Trofarello».
Scritto da Giovanni Teolis il 28/05/2014

