Chieri: a Bosticco non basta uno scudetto, vuole un tatuaggio
Il tecnico Campione d\'Italia con la Juniores vuole celebrare l\'annata ’96 che lo ha portato così in alto
Lo scudetto cucito sul petto potrebbe non bastare a Giuseppe Bosticco, fresco Campione d'Italia con il suo Chieri nella Juniores Nazionale. Potrebbe non bastare perché per celebrare un traguardo eccezionale serve qualcosa di più duraturo, qualcosa che nessuno possa portarti via. Neanche gli anni. Un tatuaggio è la soluzione: un cuore e una data. L'annata 96, quella protagonista della cavalcata nazionale. Proprio a loro Bosticco dedica le prime parole da Campione d'Italia. Parole che trasudano i sacrifici di anni, il sudore di infiniti allenamenti, il senso di un gruppo cementificatosi nel rispetto dei ruoli e con la malta dei tanti e ripetuti successi: «Non so come ringraziare questi ragazzi; sono stati ancora una volta straordinari. Con loro sono arrivato a giocarmi questo scudetto e con loro l'ho vinto: mi devo tatuare un ’96. Li ringrazio di cuore». Un cuore come quello che batterà sulla pelle di Bosticco.
Scritto da Giovanni Teolis il 09/06/2014

