La Serie B della Pro Vercelli!
Un gruppo forgiato dal direttore sportivo Massimo Varini
Ruba il brevetto al Novara, piemontese di provincia vincente almeno fino a tre anni fa e ora con un piede e mezzo nell’ex C1, e si costruisce un sabato perfetto. Nell’annata negativa per il calcio piemontese extra Torino arriva dunque il grande ritorno della Pro Vercelli in serie B, dopo solo un anno di “purgatorio” in Prima Divisione. Come viaggiasse con il pilota automatico la squadra di Cristiano Scazzola fa il paio del 10 giugno 2012 a Modena (quando allora guidata da Maurizio Braghin vinse a sorpresa i play off contro il Carpi) e scolpisce il 7 giugno 2014 di Vercelli come altra data storica nella storia del club. Il trionfo della Pro Vercelli nasce dal grande gruppo forgiato dal ds Massimo Varini e che ha avuto Scazzola come perfetto architetto di un progetto disegnato ottimamente e soprattutto dai toni bassi sin dall’inizio. È del 16 maggio 2013 l’annuncio «La Pro è in vendita» fatto dal presidente Secondo sulla scorta della delusione per la retrocessione dalla B. A Vercelli nessuno ci crede fino in fondo e dalle prime battute con la nascita della «stella» di Ettore Marchi, attaccante scambiato con Matteo Di Piazza in una trattativa con il Benevento, i risultati arrivano. Scazzola trova nel portiere Danilo Russo un ottimo sostituto di Alex Valentini, e via via iniziano a definirsi gli undici titolari: la coppia di centrali Ranellucci-Cosenza ha nettamente un altro passo rispetto alle gare di dodici mesi prima, Scaglia, sulla sinistra alla soglia dei 37 anni ritrova la grinta con la quale nel primi anni ’90 vinse un campionato di Prima Categoria con il Lascaris, e Marconi, dopo una vita passata a centrocampo, si riscopre ottimo terzino destro. In attacco Marchi è il faro e attorno a lui brillano a turno Greco e Iemmello (di meno Kuqi, presentato in pompa magna a fine dicembre ma mai decisivo). Tanta fantasia e assalto ai portatori di palla avversari in mediana: della prima fase si occupano i numeri 10 Erpen e Fabiano (reintegrato in autunno), con Pepe e Statella pronti all’occorrenza, i mastini sono invece Rosso, Scavone e Ardizzone. Il campionato è combattuto fino all’ultimo: vince l’Entella per un solo punto quando la Pro Vercelli pregustava già una sontuosa rimonta dopo aver espugnato Chiavari alla penultima con un -4 in classifica. Avversarie allora tutte inchiodate nei play off (l’ultima, sabato, il Sudtirol), stradominati con 4 vittorie ed un pareggio. Il capolavoro di Cristiano Scazzola (al debutto in prima squadra) è completo. E a Vercelli il destino bacia il numero 4. Era il 1984 quando si festeggiò la C2 nello spareggio di Alessandria contro la Cairese. Era il 1994 per il bis verso la C2 con scudetto Cnd annesso. Era il 2004 quando si esultò moderatamente per un ripescaggio tra i professionisti. Ora, dopo un auspicato periodo di stabilità, chissà che nel 2024…
Marco Stesina
Scritto da Giovanni Teolis il 09/06/2014

