Presidenza del Gassino: si sblocca tutto, Flavio Squassabia presidente
Primo obiettivo di Mazzi e Gatta: evitare la fuga dei migliori elementi della prima squadra come D’Agostino, Peraudo, Balagna, Imburgia e Mirimin
Inizia a muovere i primi passi il Gassino San Raffaele, targato 2014-15, e lo fa sospinto dal vento del cambiamento. Nelle prossime ore, infatti, si alzerà finalmente il sipario sulla nuova dirigenza del sodalizio di via Armando Diaz. Probabilmente martedì, in concomitanza con l’apertura ufficiale del calcio-mercato, il club rossoblù avrà un nuovo presidente. L’era di Massimo Gerbi sulla poltrona di primo tifoso è durata solo una stagione. Secondo i rumors dei soliti ben informati, il prossimo “numero uno” del Gassino San Raffaele sarà Flavio Squassabia, già dirigente della prestigiosa società torinese. Un new deal che si aprirà sotto il segno della restaurazione. Dopo la scelta personale, maturata circa 365 giorni fa, di lasciare la carica di presidente, Mario Varetto dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, tornare ad avere in società un ruolo dirigenziale di primo piano. Resta il massimo riserbo sul progetto tecnico. Tuttavia, il direttore sportivo, Loris Mazzi, e l’allenatore, Mario Gatta, sono pronti a rimboccarsi le maniche per evitare la fuga dei migliori elementi della prima squadra (D’Agostino, Peraudo, Balagna, Imburgia, Mirimin, tanto per fare qualche nome). L'obiettivo non celato è la conferma quasi in toto di un gruppo affiatato e capace di collezionare 26 punti solo nel girone di ritorno dell’ultima Eccellenza.
Scritto da Giovanni Teolis il 30/06/2014

