J Stars, Buonagrazia: un successo che non è solo mio
Il tecnico campione d'Italia ringrazia Maffei e tutti i suoi collaboratori
Sei anni. Questi sono serviti alla J Stars per laurearsi campione d’Italia ed entrare di diritto nella storia del calcio dilettantistico. "Sono felice per un titolo Allievi che mancava in Piemonte da troppo tempo", attacca a fine gara il direttore sportivo dei bianconeri Renato Carrain, vero cuore pulsante di questo progetto. "Abbiamo dimostrato che il lavoro paga. Un successo di tutta la società, di tutto il team e di questi ragazzi che hanno dimostrato la loro volontà giorno dopo giorno. Dopo cinque titoli regionali è arrivato il primo scudetto. La J Stars aveva l’obiettivo di dare una scossa al calcio piemontese e spero che questo scudetto sia un bel segnale per il nostro Comitato. I progetti si costruiscono mattone dopo mattone e non da un momento all’altro. Vincere è il massimo. E’ un’emozione indelebile per chi ha vissuto questa giornata. Campioni nella vita e nello sport". Carrain sarà il cuore pulsante, ma l’artefice vero e proprio di questo successo è Corrado Buonagrazia: "Quello che è venuto fuori è qualcosa difficile da descrivere. Sembra ieri che eravamo in Sardegna a giocare e invece adesso siamo Campioni d’Italia. Ci tengo a condividere questo successo con Enrico Maffei, ma soprattutto a sottolineare che questo è il titolo della J Stars, dai ’94, con i quali è partito il progetto del Settore giovanile, fino ai 2000. E’ un cerchio che si chiude. E’ la vittoria di tutti gli allenatori, dei preparatori, degli allenatori dei portieri, fino a Carrain e Lembi. Abbiamo vinto grazie all’equilibrio, ma soprattutto alla convinzione che i ragazzi hanno acquisito nell’ultimo periodo".
Scritto da Giovanni Teolis il 01/07/2014

