Eccellenza, Girone B: le parole dei tecnici dopo la quarta giornata
Tre punti conquistati contro il Pinerolo e vetta della classifica raggiunta, Gianluca Brovia commenta così la domenica perfetta della sua Cheraschese: «E’ stata una gara molto equilibrata. Loro hanno sbagliato molto, mentre noi siamo stati bravi a sfruttare a pieno le occasioni. Dobbiamo un po’ migliorare sulle palle alte, ma tutto sommato la difesa sta facendo bene e la squadra sta giocando un bel calcio, prima giornata a parte. Non dobbiamo pensare di essere i più forti perché siamo primi, non ci sono squadre deboli in questo girone e dovremmo faticare con tutte per vincere».
Dopo lo spettacolare pareggio tra Bene Narzole e Pro Dronero parla il tecnico narzolino Francesco Perlo: «Meritavamo la vittoria, li abbiamo dominati dall’inizio alla fine. Peccato per aver regalato due gol e per averne sprecati molti. Siamo in una forma strepitosa, fisicamente stiamo benissimo e sono pienamente soddisfatto della loro prestazione». Dunque, secondo le parole dell’allenatore, un monito per Albese e Colline Alfieri, prossimi avversari in campionato, il Bene Narzole c’è e fa paura!
Deluso e amareggiato, invece, Giancarlo Rosso dopo la prima sconfitta stagionale della sua Albese contro l’ex fanalino di coda Virtus Mondovì: «E’ stata un brutta e inaspettata battuta d’arresto. Non abbiamo demeritato di perdere, la partita è stata decisa da un episodio. Non abbiamo giocato secondo i nostri standard e specialmente davanti abbiamo creato poco. Ora dobbiamo subito riscattarci e giovedì abbiamo l’occasione per farlo».
Non se la passano bene Maurizio Battaglino e il Corneliano Roero dopo l’ennesima sconfitta in campionato. «La partita si è messa male subito dall’inizio, pronti via e andiamo sotto per un errore del nostro portiere. Nonostante questo, però, la squadra ha reagito alla grande e ha provato a raddrizzarla, ma il gol purtroppo non è arrivato. Per una squadra in difficoltà come la nostra iniziare subito in svantaggio non ha aiutato, dovremmo cercare di migliorare soprattutto sull’aspetto psicologico. La società credo sia consapevole delle nostre difficoltà, la rosa è stata costruita in poco tempo e sa che bisogna lavorare tanto per trovare la giusta quadra».
Daniele Fazio
Scritto da Giovanni Teolis il 22/09/2014

