Promozione: la segreteria dell'Alpignano colpisce ancora...
Anche quest'anno gli attaccanti dell'Alpignano non giocano solo in campo, ma anche in segreteria; anche quest'anno infatti proprio da lì, dalla scrivania, arrivano tre punti pesanti e insperati. Come già successo in passato, infatti, le squalifiche non scontate dall'avversario di turno vengono portate alla luce. E' successo anche in occasione di Alpignano-San Mauro: l’irregolarità, accertata anche dal San Mauro, riguarda la presenza in campo di due giocatori squalificati, nello specifico Armato e Trunfio. Una squalifica, non recente, ma che risale all’ultimo turno dei playoff che i torinesi avevano giocato l’anno scorso contro l’Aosta Sarre. Fino a questo momento nessuna delle avversarie del San Mauro si era accorta dell’irregolarità, ad eccezione appunto dell’Alpignano. Ed è proprio questo atteggiamento che ha fatto infuriare il San Mauro, come spiega il direttore tecnico, Antonio Triveri: «Il regolamento va rispettato, non ho nulla da dire su questo, noi abbiamo sbagliato. Però c’è modo e modo e come hanno fatto loro è vergognoso. Il loro atteggiamento dimostra una premeditazione, se l’erano già studiata da tempo nel caso la partita fosse andata male. Vedere che, una società di un certo blasone come l’Alpignano debba attaccarsi a questi mezzucci su fatti di dodici partite fa per riuscire a battere l’ultima in classifica la trovo vergognosa. Se questo è il loro modo per vincere le partite… Posso dire che dopo questo episodio il San Mauro non vorrà più avere rapporti di società con l’Alpignano». Se in casa San Mauro quindi ci si arrabbia, ad Alpignano invece si esalta il minuzioso lavoro fatto dalla propria segreteria, come dichiara il tecnico Sergio Grassi: «E’ una struttura fantastica, conoscono alla perfezione il mondo del calcio dilettantistico e sono attenti a tutto. Ad inizio stagione avevamo già notato questa situazione. Avendo sempre perso o pareggiato nessuna squadra, nel caso abbia notato l’irregolarità, aveva interesse nel presentare ricorso. L’avrebbe potuto fare il Lascaris la scorsa settimana ma non se ne sono accorti e quindi è andata bene a noi».
Luca Scanavino
Scritto da Giovanni Teolis il 24/11/2014

