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Serie A, Juve sconfitta dal Genoa nel finale, si riapre lotta salvezza

Juventus-Genoa è una di quelle partite che mostrano bene com’è l’essenza del calcio: imprevedibile. Nell’arco di 10 minuti i bianconeri hanno buttato via una vittoria ormai scritta e hanno riaperto la lotta salvezza, con il Genoa vincitore per 2-1. Tutto è successo nel secondo tempo, con Dybala ad aprire la gara al 48esimo, ma la Juve è spenta e fatica a giocare. Sono molti i gol sbagliati (due occasioni sprecate con Kean) che avrebbero potuto scrivere un destino diverso. Non ci vuole molto e la squadra di casa riesce ad accorciare grazie ad un bel gol di Gudmundsson e al rigore segnato da Domenico Criscito.

Una cocente sconfitta per i bianconeri che a molti tifosi ha ricordato quella contro la rosa del Benevento lo scorso anno, non tanto per il risultato, ma per la difficoltà nel creare gioco e la lentezza nella manovra.

Genoa, tre punti importanti per la rincorsa salvezza. Furia Salernitana e Cagliari

Ovviamente la rimonta storica del Genoa contro la Juventus negli ultimi minuti della sfida del Marassi ha portato con sé molte polemiche. In primis da parte dei supporters della squadra piemontese per l’ennesima prestazione non a livello del club che per 9 anni ha dominato la scena italiana; in secundis sul web in molti hanno lanciato l’accusa di una lotta salvezza falsata. Secondo molti utenti la Juventus non ha giocato al massimo delle proprie potenzialità, favorendo in questo modo il ribaltone.

Con la qualificazione al quarto posto e una finale di Coppa Italia alle porte, era auspicabile che i bianconeri non avrebbero giocato al 100%, ma non è normale trattare con tale superficialità una gara di campionato che può decidere il destino di club in lotta per restare in Serie A. Negli ultimi 10 minuti la squadra allenata da Massimiliano Allegri ha completamente smesso di giocare, facendo una figuraccia planetaria come mai prima.

La sconfitta del Marassi ora può costare caro a Salernitana e Cagliari. I campani stanno facendo un vero e proprio miracoli, attestandosi nella zona sicura della classifica, ma basta un niente per cadere nuovamente nell’inferno della B. Lo stesso discorso vale anche per il Cagliari che, con l’esonero di Mazzarri, sembra ormai in balia degli eventi.

Nel post-gara sono arrivate le parole del tecnico livornese, amareggiato per la sconfitta: “Dispiace aver perso una partita che si era incanalata bene, dovevamo fare prima il 2-0. Purtroppo dobbiamo migliorare. Usciti Arthur, Miretti e Dybala non abbiamo avuto chi dava i tempi di gioco e rallentava l'azione. Avevamo contropiedisti, giocavano palla indietro e avanti, e quando sbagli gol ci lasci le penne. Dispiace perdere, per la classifica conta meno. Ne facciamo tesoro, mercoledì c'è la finale di Coppa e non possiamo sbagliare così tanto”.

Decisivo l’errore di Kean: "Gli capita mezza occasione e fa gol, stasera con cinque o sei non ne ha fatto uno. A volte va bene, a volte hai così tante occasioni e non fai gol. E' un 2000, ha tanta esperienza. A volte fa troppa lotta, deve giocare semplice. Fa duelli che non servono ma sono cose che possono solo migliorare: più gioca e più migliora".


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  Scritto da redazione_piemonte il 09/05/2022
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