Elezioni Lnd / Buone notizie: Bacchetta digerisce veramente tutto
Questo viaggio pre elettorale, che porterà a "nominare" il nuovo presidente della Lega Nazionale Dilettanti, ci fornisce due indicazioni e mette a nudo il sistema. La prima ci arriva da un collega del Veneto, Matteo Soligon, che con il suo sito (tra i più visitati in Italia con punte di 60mila utenti unici la domenica pomeriggio) ha seguito l'Assemblea di sabato in Veneto per la prima volta. «Pur essendo sul "pezzo" da oltre dieci anni - l'esordio di Soligon - non mi ero mai interessato di politica sportiva ma la prima cosa che ho capito è che le società non contano nulla». Perfetto. Poche parole da chi è stato spettatore esterno, non interessato a chi verrà eletto. Secondo: il Comitato regionale Piemonte Valle d'Aosta a livello politico non conta un tubo. La scorsa settimana all'assemblea lombarda siamo stati presi per fondelli, ci aspettavamo che almeno il candidato Belloli si sarebbe fatto vedere, magari due parole di circostanza. Zero. Manco quelle. Era in Veneto. Quella è una regione che conta, la nostra si accoda. E poi ci tocca anche sentire che non ci candidiamo a guidare il calcio dilettantistico perché non è il momento. Non ci candidiamo perché non abbiamo consenso, questa è l'amara verità. Raccogliamo i frutti della politica fatta in questi anni. Chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere e chiacchiere. I fatti stanno a zero. Sempre nel corso dell'Assemblea è stato detto che di fatto il programma è già stato completamente svolto. E qui siamo d'accordo. Era talmente povero che probabilmente il giorno dopo l'insediamento era fatto. E' inutile continuare a dire, tanto per fare un esempio, che la riforma dei campionati funziona. Sono aumentate le società di settore giovanile? Se esempi come il Real della passata stagione sono l'obiettivo a cui puntiamo allora sì. Siamo sulla strada giusta. Società fatte da genitori, che nascono la sera in pizzeria e muoiono la stagione successiva. E' questo il calcio che vogliamo? Sui gironi stendiamo un velo pietoso. Chiedere al Lascaris se si vuole avere qualche notizia in più. I Giovanissimi campioni in carica molto probabilmente non andranno ai regionali.
Claudio Verretto
Scritto da redazione_piemonte il 29/10/2014

