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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI    

Rassegnati o incapaci di reagire?

La scorsa settimana, dopo aver spulciato il bilancio del Comitato regionale piemontese, avevamo pubblicato la notizia che il Settore Giovanile e Scolastico spende per la sede regionale più di 100mila euro in affitto. Ci saremmo aspettati, non dico una sollevazione popolare, ma dal momento che siamo in ristrettezze economiche e le società non possono permettersi di sprecare un solo euro, almeno una qualche segnalazione indignata sì. Nulla. Quasi che vi sia ormai la sensazione tra i nostri dirigenti che porta a pensare che tanto nulla può cambiare e nulla cambierà. Ma se chi tiene a galla il calcio dilettantistico mettendoci risorse, tempo, passione e rischi incalcolabili sulla propria pelle, si rassegna, significa che il declino diventerà inarrestabile. Perché se è vero che con l'elezione a Felice Belloli a presidente della Lega Nazionale Dilettanti abbiamo toccato il punto più basso dalla nascita della stessa Lnd, è pur vero che bisogna avere la forza per ripartire. E questa forza può venire solo dal basso. E che il calcio dilettantistico in questo momento sia gestito ai minimi termini è noto ai più. Solo la scorsa settimana, un noto Direttore sportivo bresciano mi segnalava che, dopo uno scambio di vedute con un massimo dirigente della Federcalcio, lo stesso gli aveva malinconicamente confessato che la scelta di Belloli era stata, nella mediocrità generale, la migliore possibile. A questo punto è lecito credere che la strada dovrebbe essere in discesa ma il movimento dilettantistico dovrebbe smetterla di farsi calare dall'alto scelte che si consumano nella all di qualche albergo tra i quattro soliti noti. Il movimento dilettantistico dovrebbe poi anche interrogarsi del perché chi guida il nostro calcio percepisce rimborsi spese principeschi quando la base fatica ad arrivare a fine mese. Infine, sempre i nostri presidenti che in questo calcio mettono fior di quattrini ricevendo in cambio poco o nulla, dovrebbero incominciare ad interessarsi più attivamente alla politica sportiva. Da qui deve partire il rinnovamento.

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  Scritto da Claudio Verretto il 03/12/2014
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