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Il nuovo Dpcm salva il calcio dilettantistico

 

Stop alle partite di calcetto e di basket tra gli amici. Ma sono salvi i campionati dilettantistici e, più in generale, tutto lo sport di base. Sono le principali misure che riguardano lo sport contenute nel nuovo Dpcm firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dal Ministro della Salute Roberto Speranza che sarà in vigore da domani, 14 ottobre, fino al prossimo 13 novembre.

 

“Gli sport da contatto – si legge nel Dpcm - sono consentiti da parte delle società professionistiche a livello sia agonistico che di base, dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi”.

 

Per tutte le competizioni sportive, inoltre, è consentita la presenza di pubblico con una percentuale del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori all'aperto e 200 al chiuso. Va garantita la distanza di un metro e la misurazione della temperatura corporea all'ingresso.

 

“Le Regioni e le Province autonome – recita il Decreto - in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d’intesa con il Ministro della Salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e degli impianti; con riferimento al numero massimo di spettatori per gli eventi e le competizioni sportive non all’aperto, sono in ogni caso fatte salve le ordinanze già adottate dalle Regioni e dalle Province autonome”.

 

 

 

 

 

 

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  Scritto da Corrado Cagliero il 13/10/2020
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