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Tutti gli articoli scritti da: Marco Querro


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Mens sana / Quanto conta la testa nel calcio?

Quanto conta la testa nel calcio? Molto, basti pensare a gente come Pirlo, Xavi e Iniesta, grandi tessitori di trame, con una visione di gioco fuori dal comune. Gli ultimi studi evidenziano sempre di più la correlazione tra corpo e mente, tanto che lavori di visualizzazione mentale sono ormai regolarmente utilizzati nel pre partita (alcuni professionisti utilizzano anche l’ipnosi) e nel recupero dagli infortuni. Praticamente tutti i calciatori di ogni categoria possono dire di aver provato ansia prima di un match importante, magari un derby di paese. Alcuni riescono a trasformarla in concentrazione e carica agonistica sul campo, ma altri si fanno condizionare, specialmente durante i primi minuti, sentendosi scarichi e privi di energia. Cosa fare in questi casi? Un esercizio u...leggi

06/02/2014, Marco Querro, Performance
Nome: Marco
Cognome: Querro
Data di nascita:
Mail:
Telefono:
Residenza:
Professione:
Curriculum:

Mens sana in corpore... performante

Quanto conta la testa nel calcio? Molto, basti pensare a gente come Pirlo, Xavi e Iniesta, grandi tessitori di trame, con una visione di gioco fuori dal comune. Gli ultimi studi evidenziano sempre di più la correlazione tra corpo e mente, tanto che lavori di visualizzazione mentale sono ormai regolarmente utilizzati nel pre partita (alcuni professionisti utilizzano anche l’ipnosi) e nel recupero dagli infortuni. Praticamente tutti i calciatori di ogni categoria possono dire di aver provato ansia prima di un match importante, magari un derby di paese. Alcuni riescono a trasformarla in concentrazione e carica agonistica sul campo, ma altri si fanno condizionare, specialmente durante i primi minuti, sentendosi scarichi e privi di energia. Cosa fare in questi casi? Un esercizio ut...leggi

31/01/2014, Marco Querro, Performance

Dolori a scoppio ritardato (DOMS), non confondiamoli col lattico

Provare dolore non è affatto una piacevole sensazione. Le persone cercano in tutti i modi di evitarlo, e una volta insorto di scacciarlo con tutti i metodi possibili. I calciatori tra l'atro, hanno un rapporto controverso con il dolore, talvolta non riescono a riconoscerne le peculiarità. Il giorno dopo una dura seduta di allenamento con tanto di ripetute, scatti, magari palestra, il nostro corpo manda al cervello un messaggio nemmeno troppo velato: hai fatto un durissimo allenamento! Un allenamento al di sopra delle tue capacità. Sì, perché i “doms” sono semplicemente una risposta fisiologica del nostro organismo ad un’intensità di allenamento al quale non è abituato. Questi dolori si manifestano di solito intorno alle ...leggi

21/01/2014, Marco Querro, Performance

L'osteopatia nella cura e nella prevenzione degli atleti

Già da molti anni, in tutti gli ambiti del mondo dello sport ci si avvale del supporto dell’osteopatia nella cura e prevenzione degli atleti. Se questa realtà è ormai ben strutturata all’estero, in Italia solo un quinto delle società sportive vede presente nel proprio organico sanitario questa figura e prevalentemente quelle professionistiche. Ma quali sono i vantaggi dell’Osteopatia? Occupandosi in modo preponderante del riequilibrio del sistema macchina/uomo si pone come vero e proprio strumento, non solo di cura dei dolori muscolo-scheletrici ma di prevenzione degli infortuni durante il gesto atletico. Bisogna immaginare il nostro corpo come una macchina da corsa, nessun pilota o team potrebbe gareggiare con un mezzo fuori convergenza e non ...leggi

10/01/2014, Marco Querro, Performance

Fai il pieno a tavola per non rimanere senza benzina

Ci troviamo nel pieno del campionato, la forma è buona, la tattica che l'allenatore ha in mente la squadra la sta mettendo in atto, la sintonia con i compagni è ottima. Tutto sembra andare bene e a venti minuti dalla fine si percepisce poca lucidità, stanchezza, poca voglia di scattare per andare a recuperare un pallone vagante. Calciatore ti presento il calo di zuccheri. Questo è un tipico problema che accomuna tutti gli sportivi, dal podista al tennista, allo stesso calciatore. Quando giunge è ormai difficile arginare il problema. Si impiegano cinque minuti a riconoscere il problema, a mangiare due o tre bustine di zucchero (alcuni preferiscono gli energy drink, anche sono la stessa cosa), dieci minuti perchè lo zucchero venga assorbito dal nost...leggi

03/01/2014, Marco Querro, Performance

Come smaltire il panettone e farti trovare pronto al primo allenamento

Il periodo Natalizio si sa, è fatto di feste, brindisi e bagordi. Senza contare che deve ancora arrivare Capodanno! Con che forma vi ripresenterete alla ripresa degli allenamenti? Molti saranno più propensi a rotolare invece che correre. Ma iniziare il 2014 con il piede giusto per non vanificare tutti gli allenamenti passati non è una chimera. Prima di tutto, bisogna dare un po’ di spazio agli allenamenti aerobici. Non c’è niente di meglio di una bella corsetta (con il cardiofrequenzimetro se ce l’avete) per smaltire qualche caloria di troppo e per riprendere fiato. Se proprio non riuscite ad affrontare il freddo, risulta ottimo anche fare attività al chiuso, come la cyclette, o il tapis roulant o lo spinning in palestra. Sudare non fa b...leggi

27/12/2013, Marco Querro, Performance

Traumi sportivi: incidenti in età pediatrica, ecco come prevenire

Sono pochi gli studi che valutano i traumi sportivi in età giovanile, ma uno in particolare è riuscito a mettere in evidenza dati di primaria importanza. Una ricerca condotta negli USA su un campione di 2133 giovani, con un’età compresa tra 5 e 17 anni, ha messo in luce importanti informazioni relative al tipo e alla localizzazione dell’infortunio e alla gravità in relazione allo sport praticato. Le parti del corpo prevalentemente colpite negli sport in generale e soprattutto nel calcio, sono gli arti Inferiori. Nei bambini, sono risultate alte percentuali anche per gli arti superiori; mentre sono frequenti negli adolescenti infortuni a testa, torace, bacino e colonna. L’obiettivo finale di questo studio è di utilizzare questo tipo di in...leggi

19/12/2013, Marco Querro, Performance

Nordic Harmstring: esercizi per gli ischiocrurali

Più del 15% di tutti gli infortuni nel calcio interessano gli ischiocrurali (hamstrings). Le lesioni di questi muscoli, posti nella parte posteriore della coscia, rappresentano l'infortunio più frequente tra i calciatori. La probabilità di recidiva nei primi due mesi dopo il primo infortunio è del 22%. Gli hamstrings sono estensori dell'anca e flessori del ginocchio, e la maggior parte degli infortuni avviene correndo o scattando nel momento in cui questi muscoli generano tensione allungandosi (contrazione eccentrica). Un recente studio condotto su un totale di 942 calciatori danesi divisi in 2 diversi gruppi, uno sperimentale ed uno di controllo ha posto l’attenzione su uno specifico esercizio di rinforzo eccentrico degli ischiocrurali, denom...leggi

06/12/2013, Marco Querro, Performance

Creatina: un integratore sempre più utilizzato nel calcio

Per descrivere la creatina in modo semplice e schematico, iniziamo col dire che è uno dei combustibili presente nei nostri muscoli, per esattezza è il primo combustibile che il corpo utilizza in uno sforzo fisico. E' un tipo di "combustibile" che l'organismo utilizza in massima parte durante momenti in cui l'espressione di forza è massima ed il tempo di esecuzione del gesto è di pochi secondi: atletica pesante, atletica leggera specialità sprint (60m piani, 100m piani, 200m piani), sollevamento pesi. Durante una corsa di 10km la creatina verrà usata dall'atleta per i primi 15 secondi, il resto della corsa l'atleta continua la corsa grazie ad altri tipi di carburante, quindi al maratoneta non interesserà un'integrazione di creatina. Inv...leggi

29/11/2013, Marco Querro, Performance

Massaggi sportivi: quando farli? Serve davvero? Pre o post partita?

E’ un argomento poco discusso, anche se quasi tutti i calciatori, professionisti e non, ne hanno fatto almeno uno. Il massaggio sportivo: serve davvero? Prima o dopo la partita? Il massaggio sportivo ha diversi effetti benefici, che lo rendono consigliabile prima, dopo e anche durante il match, per evitare fastidiosi crampi. Se eseguito da mani esperte: • migliora la circolazione • rilassa la muscolatura contratta• favorisce il ricambio metabolico• agevola il drenaggio delle tossine prodotte durante lo sforzo• accelera i tempi di recupero• produce effetti benefici sul sistema nervoso, favorendo il rilassamento neuromuscolare. Il massaggio pre-gara, si esegue alcuni minuti prima della partita. Oltre a riscaldare i muscoli, aumentando la loro capacit&a...leggi

22/11/2013, Marco Querro, Performance

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