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Dolori a scoppio ritardato (DOMS), non confondiamoli col lattico

Provare dolore non è affatto una piacevole sensazione. Le persone cercano in tutti i modi di evitarlo, e una volta insorto di scacciarlo con tutti i metodi possibili. I calciatori tra l'atro, hanno un rapporto controverso con il dolore, talvolta non riescono a riconoscerne le peculiarità.

Il giorno dopo una dura seduta di allenamento con tanto di ripetute, scatti, magari palestra, il nostro corpo manda al cervello un messaggio nemmeno troppo velato: hai fatto un durissimo allenamento! Un allenamento al di sopra delle tue capacità. Sì, perché i “doms” sono semplicemente una risposta fisiologica del nostro organismo ad un’intensità di allenamento al quale non è abituato.

Questi dolori si manifestano di solito intorno alle 24-48h successive l’allenamento e possono perdurare anche per diversi giorni.

Da un punto di vista fisiologico i DOMS sono semplicemente dovuti a micro lacerazioni del tessuto muscolare causate dall’eccessivo stress al quale il muscolo viene sottoposto.

Una volta che il muscolo è stato allenato, si ricostruirà più forte di prima e sarà dunque capace di sopportare uno stress maggiore durante l’allenamento successivo.

Non necessariamente però, se non avverto dolore muscolare il giorno dopo, mi sono allenato male.

I DOMS non sono dolori che tutti sistematicamente avvertiamo dopo un duro allenamento. C’è chi li avverte in maniera molto intensa, chi più leggera e chi non li avverte in alcun modo. Dipende semplicemente dal grado di allenamento del soggetto in questione. Se un atleta, un calciatore, si allena faticosamente 4-5 volte a settimana usando carichi pesanti e il giusto numero di kilometri o ripetute o scatti non è detto che avverta gli stessi dolori di chi invece si allena due volte a settimana. Questo perché essendo più allenato ha un corpo più abituato alla fatica tipicamente prodotta da un allenamento anaerobico.

Quindi se vi allenate costantemente e con metodo e non provate dolori muscolari non vi preoccupate!

E se il dolore persiste per più di qualche giorno?

A questo punto si potrebbe pensare a qualche errore nella metodologia di allenamento, non per forza ad un eccessivo carico di lavoro. Anche uno scarso riscaldamento, un eccessivamente blando defaticamento o anche qualcosa di più serio (contusione, strappo o stiramento) può portare a dolori nei giorni seguenti l’ultimo workout.

I DOMS e l’acido lattico sono la stessa cosa?

No! Malcostume voglia che chi si allena e sente dolore dia immediatamente colpa all’acido lattico.

La produzione di acido lattico è tipica di una allenamento di tipo anaerobico. Una sua eccessiva produzione  porta degli indolenzimenti, ma questo è un evento solamente transitorio, infatti già dopo 45-60 minuti dal termine dell’allenamento, esso viene completamente smaltito dal nostro organismo e non è dunque la causa dei dolori nei giorni successivi l’allenamento.

Riassumendo, i DOMS:

- Sono dovuti a lacerazioni del tessuto muscolare;

- Si manifestano tra le 24-48 ore successive l’allenamento;

- Non avvertirli non significa essersi allenati in maniera scorretta;

- Non sono in alcun modo collegati all’acido lattico.

Lorenzo Girodo

Centro Fitness Avigliana

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  Scritto da Marco Querro il 21/01/2014
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