Quantcast

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI    

Fai il pieno a tavola per non rimanere senza benzina

Come affrontare la partita al meglio dal punto di vista alimentare

Ci troviamo nel pieno del campionato, la forma è buona, la tattica che l'allenatore ha in mente la squadra la sta mettendo in atto, la sintonia con i compagni è ottima. Tutto sembra andare bene e a venti minuti dalla fine si percepisce poca lucidità, stanchezza, poca voglia di scattare per andare a recuperare un pallone vagante. Calciatore ti presento il calo di zuccheri. Questo è un tipico problema che accomuna tutti gli sportivi, dal podista al tennista, allo stesso calciatore. Quando giunge è ormai difficile arginare il problema. Si impiegano cinque minuti a riconoscere il problema, a mangiare due o tre bustine di zucchero (alcuni preferiscono gli energy drink, anche sono la stessa cosa), dieci minuti perchè lo zucchero venga assorbito dal nostro corpo e venga quindi immesso nel circolo sanguigno. A circa venti minuti di distanza si hanno le energie a disposizione di muscoli e cervello e la partita finisce.

Come si può pianificare l'alimentazione pre-partita perchè durante questa si abbia sempre piena energia per gli interi 90'?
A patto che ci si trovi in forma, non dico eccellente, ma mediocre, ecco a voi alcuni suggerimenti da mettere in atto il prossimo sabato o domenica:
Se la partita si gioca nel pomeriggio:
- colazione costituita da latte o tè, pane integrale, miele, qualche nocciola o mandorla, un frutto;
- pranzo costituito da un frutto come antipasto, piatto di pasta abbondante condita in modo semplice (passato di pomodori, basilico, olio, parmigiano), una fonte proteica magra come può essere il pollo o del sottofiletto di carne bovina, verdure di stagione;
- spuntino, da consumare ad almeno due ore dalla gara: arachidi per circa 40/50g;

Non sottovalutate mai l'importanza della frutta secca quali mandorle, arachidi, nocciole e noccioline: forniscono energia di lunga durata senza appesantirvi; frutta e verdura (meglio se di stagione) non devono mancare per un apporto completo di vitamine; se il frutto al mattino non lo potete tollerare, allora consiglio l'utilizzo di un integratore alimentare a base di vitamine.

Mai mangiare a ridosso dell'attività fisica: questo potrà portarvi a sbalzi glicemici, quindi calo di zuccheri, oppure durante la partita sentirete che lo stomaco inizierà a darvi seri problemi, soprattutto in un periodo freddo e umido come, caratteristico del nostro clima in queste stagioni. due ore è il limite massimo per alimentarsi.

Dopodichè il lavoro fatto sul campo di allenamento con i compagni darà i suoi frutti.

Stefan Hohendorf, Centro Fitness Avigliana

 

Condividi su Facebook    Condividi su X
Print Friendly and PDF
  Scritto da Marco Querro il 03/01/2014
Tempo esecuzione pagina: 0,03629 secondi