Ascolta la tua sete, l'idratazione nel mondo dello sport

L’idratazione nello sport è sempre stato tema di grande interesse. Quanto bere durante la giornata, ma soprattutto quanto bere prima, durante e dopo la partita o negli allenamenti?
Una corretta idratazione è fondamentale nella pratica sportiva, sia per esprimere la migliore performance, sia per evitare situazioni nocive alla salute.
Durante una prestazione fisica intensa, specialmente in estate, andiamo incontro a perdita di acqua tramite sudore. Ma assieme a questa acqua, perdiamo anche sali minerali importantissimi, come calcio, sodio, cloro, magnesio e potassio. Proprio uno squilibrio o la carenza di questi, può provocare l’insorgere di crampi. Allora durante una partita, che acqua dovrò bere? Oligominerale o minerale, povera di sodio o no? Gli esperti, supportati da evidenti prove scientifiche, consigliano di bere acqua minerale, quindi ricca di sali. Quando vi allenate lasciate perdere le acque povere di sodio. Queste ultime vengono spacciate per “più salutari”, ma questo è valido per persone con gravi problemi di ipertensione. Un’atleta sano, ha bisogno proprio del contrario, di reintegrare l’ingente perdita di sodio che si ha con la sudorazione.
Bere, diversamente rispetto al mangiare, non richiede energia all’organismo ed è perciò consigliato anche durante una prestazione intensa. Una perdita di acqua pari all’1 % del peso corporeo può influire sul rendimento fisico. Non potendo impedire la perdita di liquidi e minerali con il sudore, è necessario ottenere durante e dopo l’esercizio, un’adeguata reidratazione.
In condizioni di buona salute, non dimentichiamoci infine, un ottimo segnale del nostro organismo, ovvero la sete, la quale, volenti o nolenti, può diventare la nostra vera arma nel cassetto...
Dr. Lorenzo Girodo – Centro Fitness Avigliana
Scritto da Marco Querro il 08/11/2013

